29 Luglio 2014

Previsioni “sballate” «Il Comune realizzi una stazione meteo»

Previsioni “sballate” «Il Comune realizzi una stazione meteo»

In tre hanno rischiato di annegare domenica pomeriggio lungo la costa di Paestum sulla spiaggia dello stabilimento balneare “Calypso beach”, all’ altezza della contrada Licinella. Un uomo, una donna ed un ragazzo, dopo essere entrati in acqua, con il mare all’ apparenza non molto agitato, sono finiti in un fosso presente sul fondale e trattenuti dalle correnti di risacca, e non riuscivano più a ritornare a riva. I bagnini del lido si sono subito accorti che i tre erano in difficoltà. Sono intervenuti in loro soccorso i bagnini Maurizio Paolillo, Marcello Cirocco e Vincenzo Iannone. Cirocco si è tuffato ed è riuscito a tirare dal fosso due dei bagnanti in difficoltà. Gli altri due sono giunti in soccorso del proprio collega con il rullo di salvataggio, recuperando anche il terzo malcapitato. CAPACCIO PAESTUM Previsioni meteo “sballate” ed imprenditori balneari in rivolta. A sollevare la protesta è il presidente del Consorzio dei lidi di Paestum, Alberto Barlotti. «Sempre più spesso questi siti internet specializzati in meteo – polemizza Barlotti – forniscono delle previsioni errate, determinando danni ingenti agli operatori balneari che, nonostante le belle giornate di sole, si ritrovano con ombrelloni vuoti o addirittura chiusi». «I siti – sottolinea il presidente del Consorzio che riunisce gli imprenditori del settore – dovrebbero informare gli utenti sulla non affidabilità assoluta delle previsioni metereologiche, anche in considerazione della non stabilità e variabilità, che sta caratterizzando questa estate 2014 più che mai dalle caratteristiche tropicali». In questi ultimi tempi, gli utenti frequentemente, attraverso l’ utilizzo della rete, si affidano ai vari siti specializzati per accertarsi delle condizioni metereologiche prima di uscire e decidere se recarsi o meno al mare, parchi acquatici e piscine per trascorrere una giornata di relax. «Un problema che stanno vivendo tutti gli operatori di tutta la costa salernitana – evidenzia Barlotti – mi sono sentito telefonicamente con i presidenti del Consorzio dei lidi dei comuni di Salerno, Eboli e Battipaglia che si associano a questa forma di protesta contro questi siti, che si occupano di previsioni metereologiche. Ho inviato anche una nota all’ associazione dei consumatori Codacons, per segnalare la problematica, e mi unisco alla protesta dei colleghi di tutta Italia». Un’ ulteriore scure, dunque, per gli imprenditori balneari che, a causa del maltempo e della crisi, hanno visto calare i loro guadagni rispetto allo scorso anno di circa il 50% tanto che Barlotti lancia un appello all’ amministrazione del sindaco Italo Voza: «Qualcuno tra i titolari di stabilimenti balneari, a seguito del maltempo, ha pensato di chiedere lo stato di calamità. Personalmente non credo riusciremo ad ottenere qualcosa dallo Stato. Ritengo invece che bisogna agire a livello locale. Per questo come Consorzio dei lidi di Paestum, chiedo all’ amministrazione comunale del sindaco Italo Voza di venirci incontro magari dandoci la possibilità di una maggiore dilazione per il pagamento dei tributi. Inoltre al sindaco chiediamo di dotare il territorio comunale di una stazione metereologica così gli utenti, soprattutto i turisti e villeggianti, potranno avere la possibilità di informarsi sulle effettive condizioni del tempo nel nostro comune. La gente vede le previsioni sui siti, che magari indicano pioggia, e non viene ai nostri stabilimenti e al contrario succede che a Capaccio Paestum è una bella giornata calda e soleggiata». Angela Sabetta ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

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