«Presto la statale 16 bis sarà più sicura»
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
Da completare i lavori di manutenzione straordinaria. E intanto sarà intensificata la vigilanza
Sicurezza stradale: il ministro Giovanardi promette che presto saranno completati i lavori sulla famigerata statale «16-bis». E sì, c`è voluto un esposto alla Procura e, soprattutto, altro sangue versato sull`asfalto della statale «16-bis» per far intervenire le istituzioni. Cose all`italiana, purtroppo. Certo è la denuncia della sezione barlettana del Codacons (il Coordinamento di associazioni per la tutela dell`ambiente e dei diritti di utenti e consumatori) e i diversi solleciti della «Gazzetta» non sono rimasti lettera morta. Prima, infatti, è arrivata la riposta della Prefettura di Bari, poi dell`Anas (l`Ente proprietario del tratto interessato) e adesso anche quella del ministro per i Rapporti con il Parlamento, Carlo Giovanardi. «Il Governo opererà concretamente sia per la rapida realizzazione degli interventi manutentivi in corso sia per l`intensificazione della vigilanza da parte della polizia» sulla strada statale 16 bis. Lo ha detto, nei giorni scorsi, il ministro Carlo Giovanardi, rispondendo nel corso del question time a Montecitorio ad una interrogazione di Forza Italia, sui lavori di adeguamento e messa in sicurezza dell`importante arteria pugliese. Sottolineando che «il Governo è consapevole che la statale 16 bis è una via di comunicazione fondamentale per la mobilità dei cittadini pugliesi», Giovanardi ha riferito che secondo «lo stato dell`arte comunicato dall`Anas», parte dei lavori di pavimentazione stradale con bitume di tipo drenante «sono stati ultimati lo scorso 27 novembre 2004». Inoltre, nel tratto Barletta-Trani-Bisceglie, ha aggiunto Giovanardi, «sono previsti ulteriori interventi», anche di manutenzione straordinaria nella pavimentazione e di chiusura dei varchi dello spartitraffico centrale con barriere di tipo movibile. Questi ultimi due interventi, ha spiegato, «saranno inseriti nel prossimo contratto di programma con il ministro delle Infrastrutture». Il Codacons, ricordiamo, nei suoi numerosi solleciti evidenziava soprattutto l`assoluta pericolosità di tutti gli svincoli del tratto Nord Barese della 16 bis, delle corsie di accelerazione e decelerazione relative alle varie uscite del centro abitato di Barletta. Non solo. La pericolosità di questo tratto di statale deriva anche da una infelice posa in opera dei guard rail che risultano aperti ai margini della strada e chiusi (in cemento) al centro della carreggiata. Ciò consente agli animali (soprattutto cani) di invadere la corsia e di rimanere intrappolati a metà carreggiata, causando spesso tamponamenti ed incidenti gravi. Per quanto riguarda la vigilanza, nel tratto Barletta-Trani «le forze di polizia – ha proseguito il ministro Giovanardi – operano con 2-3 pattuglie ogni giorno. Nel tratto in esame, il fenomeno infortunistico rilevato dalla Polizia stradale nel 2005 è stato di due incidenti con soli danni alle cose». «Anche i carabinieri fanno attività di controllo quotidiana – ha concluso il rappresentante del Governo – e nell`anno in corso hanno rilevato 12 incidenti stradali di cui 9 con feriti». Dati incoraggianti certo ma, oltre agli interventi infrastrutturali, la prudenza dovrà continuare ad essere sempre la regola numero uno per gli automobilisti. Anche sulla «16 bis».
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