26 Agosto 2007

PRESSING sulle istituzioni per garantire il diritto allo studio

PRESSING sulle istituzioni per garantire il diritto allo studio, con sussidi alle fasce deboli e una campagna per educare ed orientare le famiglie agli acquisti scolastici. E` questa, in sintesi, la ricetta di Carla Falcinelli, vice presidente nazionale del Codacons, che conti alla mano parla di un rincaro di circa 50 euro a studente. Falcinelli invita inoltre i genitori a segnalare lo sforamento del “tetto -Fioroni“ o direttamente alle associazioni dei consumatori o alla direzione scolastica regionale. Altro consiglio: privilegiare i mercatini dell`usato, ma anche la vendita diretta da studente a studente, grazie alla quale si può risparmiare fino al 50 per cento. “E poi ? avverte Falcinelli ? bisogna imparare a dire basta alle griffe, almeno a scuola. Scegliendo magari corredi scolastici dignitosi, anche se meno alla moda“. MA QUANTO grava sulle tasche delle famiglie il “peso“ della cultura? Il Codacons ha fatto qualche conto: per acquistare i libri di testo per i primi anni delle superiori la spesa si aggira intorno ai 300-500 euro (con i vocabolari), alle medie si scende, come vuole il tetto, a 280 euro. Quaderni, penne, zainetti, diari e tutto quanto fa scuola costano intorno a 250 euro (dipende dalla firma di turno), ma ne bastano un centinaio se la scelta si orienta su prodotti meno fashion. GLI SCONTI. Anche la grande distribuzione corre in aiuto delle famiglie: in diversi supermercati della regione, come all` Ipercoop, i testi scolastici vengono scontati fino al 15 per cento. mentre molte librerie cittadine, aderendo alla campagna lanciata dal Comune di Perugia, hanno messo in moto il mercato dell`usato. Sconti e agevolazioni per chi ha più figli, vendita a rate e occasioni per i clienti ormai fidelizzati (consultare il sito del Comune www.comune. perugia.it) Silvia Angelici

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