5 febbraio 2018

PRESERVIAMO IL SALENTO: NO AL DEPURATORE DI SAVA E MANDURIA SULLA SPIAGGIA!

Se sei residente nei Comuni di Sava e Manduria, agisci con il Codacons per opporti alla costruzione del depuratore previsto dalla Regione Puglia accanto alla spiaggia!

I FATTI

La zona di Sava e Manduria, in Puglia, affronta ormai da anni il gravissimo problema della depurazione delle acque di scarico. L’Unione europea richiede tutti gli interventi ed adeguamenti necessari a garantire un sistema efficiente di scarico delle acque reflue, ma le amministrazioni locali ancora oggi sono rimaste inadempienti. Gli unici interventi approvati, infatti, riguardavano un progetto per la costruzione di un unico depuratore con scarico finale a mare,  mediante una condotta sottomarina all’altezza delle marine di Manduria. Progetto che tuttavia avrebbe avuto un impatto deleterio sull’ambiente e sulla protezione dell’intero ecosistema della meravigliosa zona del Salento, oltre a presentare profili di perplessità in relazione alla tutela della salute degli abitanti del territorio.

Per queste e tante altre ragioni, nel corso degli anni, gli enti locali e le popolazioni interessate si sono mobilitate ed hanno creato un fronte comune di opposizione, richiedendo l’intervento delle forze dell’ordine e riuscendo così ad impedire per lungo tempo la realizzazione del depuratore, il cui progetto si è dunque fermato.

Solo lo scorso 11 luglio, la Giunta regionale ha approvato la delibera n. 1150, con cui ha cambiato radicalmente il progetto, eliminando, a quanto pare, la possibilità dello sbocco delle acque a mare.

Ma anche dopo la delibera, ancora oggi non è chiaro quale sarà l’impatto ambientale del nuovo progetto, visto che lo scarico è previsto in ogni caso accanto alla spiaggia.

Molte e lecite le domande: per quale motivo non si procede a costruire il depuratore lontano dalla costa come del resto hanno fatto la grande maggioranza dei Comuni Pugliesi? Ed ancora: considerando che la modifica deve ritenersi sostanziale, è stata avviata un’ulteriore istruttoria con valutazione di impatto ambientale? Dunque, come si procederà?

Nonostante il permanere di tali incertezze, di recente, dopo una lunga pausa dall’attività, la Città di Manduria, con Determina, ha autorizzato i lavori lungo il tracciato che va dal vecchio depuratore al sito previsto per il nuovo.

L’INIZIATIVA CODACONS

Il Codacons a questo punto della vicenda e visto che l’iter di realizzazione del depuratore sembra ormai avviato, ha deciso di attivarsi concretamente per tutelare l’ambiente e il diritto alla salute di tutti i residenti nei Comuni di Sava e Manduria.

Se anche tu sei residente in questa zona, pre-aderisci gratuitamente all’azione cliccando qui.

In questo modo sarai puntualmente aggiornato su tutte le novità dell’azione e su ogni eventuale iniziativa legale che verrà avviata dal Codacons.


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