21 Agosto 2001

PREOCCUPAZIONE TRA I PAZIENTI

PREOCCUPAZIONE TRA I PAZIENTI

Cinque nuovi casi sospetti: dilaga la psicosi da Lipobay
Il più grave è un italo americano ricoverato a Treviso. Al Cardarelli quasi un centinaio denuncia i sintomi

ROMA – Dilaga la psicosi da Lipobay. File negli ospedali, 1.700 chiamate al numero verde del ministero della Salute. Sempre più persone che denunciano i sintomi provocati dal farmaco anticolesterolo della Bayer. Il caso più grave è quello di un italoamericano ricoverato in ospedale a Treviso. Arrivato in Italia un mese fa per riabbracciare i parenti a Castelfranco Veneto, l?uomo, B.T. di 75 anni, ha iniziato a soffrire di dolori muscolari e forti disfunzioni alle vie urinarie. Si è presentato all?ospedale il 28 luglio, prima che scoppiasse lo scandalo e i medici sono giunti alla conclusione che i disturbi derivavano dall?assunzione del Baycol, il corrispettivo americano del farmaco della Bayer. «Lo stiamo trattando con la dialisi – ha spiegato il primario di nefrologia, Carmelo Cascone – le sue condizioni sono serie, ma non è in pericolo di vita. E comunque non può essere definito un “caso italiano“, ma l?ennesimo “caso americano“».
A Trieste un operaio edile di 39 anni, da tempo in cura con il Lipobay, ha espresso l?intenzione di denunciare la Bayer: durante l?assunzione del farmaco aveva cominciato a soffrire di disturbi alle vie urinarie ed aveva subito una sorta di paralisi al lato sinistro del corpo. Tutto è passato sospendendo l?uso del medicinale. E una denuncia per lesioni è stata presentata ieri da una donna di 57 anni alla procura di Santa Maria Capua Vetere: anche a lei l?uso del Lipobay aveva provocato mialgie, dolori articolari, disfunzioni renali e vuoti di memoria. Le notizie sui giornali l?hanno spinta a sospendere il farmaco, ma ancora i disturbi non sono cessati: «Mi dicevano che era stress – racconta la donna, che è un?insegnante elementare -, che erano i bambini della scuola a tenermi in apprensione». Altri due casi sospetti vengono da Vibo Valentia: si tratta di un pensionato di 67 anni che si è curato con il Lipobay dalla primavera fino al 13 agosto scorso, quando ha avuto un attacco cardiaco, e di un?insegnante di 55 anni, emigrata a Milano che, solo con la sospensione del farmaco della Bayer è riuscita a far diminuire i dolori che la cura le aveva procurato.

E sono quasi un centinaio le persone che si sono presentate negli ultimi giorni all?ospedale Cardarelli di Napoli. Dicono tutti di avere i sintomi ricollegabili all?uso del Lipobay. Ma l?affluenza pare esagerata, soprattutto perché la città è mezza vuota per ferie, in molti casi si tratta di psicosi, anche se lo psichiatra Pier Luigi Scapicchio è convinto che la maggior parte delle segnalazioni sia dovuta alla «furbizia di qualcuno che spera di ricavare qualche soldo dalla vicenda».

Intanto continua squillare il numero verde istituito dal ministero della Salute (800571661). Ieri altre 400 risposte ai cittadini preoccupati ha portato a 1.700 il numero delle chiamate arrivate a buon fine. I più preoccupati sono i pazienti in cura con la cerivastatina (64%), ma cresce il numero di quanti vogliono sapere i rischi delle statine in generale. Anche il Codacons ha istituito un numero telefonico di emergenza (06-3725809) per informare e consigliare i consumatori di Lipobay.

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