7 Novembre 2017

PREMIO AMICO DEL CONSUMATORE 2017 SUI MEDIA

Servizio TeleAmbiente

https://www.teleambiente.it/italia-in-prima-linea-contro-gli-sprechi-alimentari/

Servizio TeleNorba

http://www.norbaonline.it/od.asp?i=37271&puntata=Roma,-convegno-su-sprechi-alimentari&pr=SERVIZI%20TG

Servizio La Gazzetta di Parma

http://www.gazzettadiparma.it/video/italia-mondo/472771/stop-spreco-cibo-arriva-bollino-per-esercenti-virtuosi.html

Servizio Il Sole 24 Ore

http://stream24.ilsole24ore.com/video/impresa-e-territori/stop-spreco-cibo-arriva-bollino-esercenti-virtuosi/AEJMa33C


«Laser contro la nebbia»: l’ idea di una startup campana

fonte:

ilMattino.it

di Rossella Grasso Una soluzione contro la nebbia efficace arriva dalla Campania, da una startup nata a Caserta dalle menti brillanti di tre 40enni, un ingegnere, un avvocato e un esperto in marketing. Si chiama LaserAid e ha ideato un sistema di illuminazione a laser che rende perfettamente visibile al conducente la strada e tutta la segnaletica anche quando la nebbia è più fitta.Novantotto morti e 4.100 feriti in 2.683 incidenti stradali: è questo il bilancio che ha fatto l’ Aci dei sinistri avvenuti in Italia in un solo anno per colpa della nebbia. «L’ idea mi è venuta dopo aver assistito a un tragico incidente – racconta Domenico Gallo, CEO e cofounder di LaserAid – Era il 12 Febbraio del 2011, non dimenticherò mai quella data. Stavo rientrando a casa alle 2 di notte quando vidi due auto schiantarsi in una rotatoria non illuminata e resa invisibile dalla nebbia densa. Persero la vita due ragazzi. Pensai che doveva per forza esserci un modo per rendere visibili gli ostacoli nella nebbia, ed evitare drammatici incidenti come quello. Allora mi vennero in mente i laser che da ragazzino mi divertivo a costruire per stupire i miei amici con spettacolari effetti luminosi. Ripresi quei laser e li provai nella nebbia. Così mi sono reso conto che quella poteva essere una buona soluzione per creare un sistema diverso,innovativoepratico, che potesse migliorare gli attuali sistemi illuminotecnicie cheaiuta non solo i conducenti, ma anche l’ ambiente».Prima di LaserAid non esistevano sistemi realmente efficaci nella nebbia. Alcune auto hanno a bordo soluzioni ma non tutte. L’ idea della startup casertana invece consente un servizio realmente utile a tutti. «I laser si applicano alle infrastrutture già esistenti – spiega Gallo – In caso di scarsa visibilità viene attivato questo sistema che crea dei corridoi virtuali luminosi che si possono seguire nella nebbia. Sono visibili anche a diverse centinaia di metri perché il laser ha delle caratteristiche fisiche che lo rendono particolarmente adatto a questo scopo». Un cono luminoso segnala una rotonda e ogni ostacolo presente in strada e la carreggiata, visibile anche a 1 km di distanza. Si può persino proiettare qualsiasi informazione stradale, riducendo anche l’ inquinamento luminoso. Dopo aver avuto l’ idea Gallo ha coinvolto ricercatori del CNR e dell’ Università di Cassino e insieme hanno progettato nei dettagli un prodotto brevettato e che funziona. Il dispositivo non è pensato solo per essere usato nella nebbia ma riguarda anche l’ illuminazione stradale. «Il laser consente un risparmio energetico anche dell’ 80% rispetto al led. Ma questa sarà una fase successiva del progetto. Per ora vogliamo perfezionare l’ aspetto che riguarda la sicurezza stradale. Pensiamo fortemente che il laser sia il futuro e che soppianterà ampiamente anche i led».Attualmente il team di LaserAid sta iniziando a sperimentare i laser su strada. «Abbiamo già l’ avallo del Ministero e il supporto del CNR. Adesso cerchiamo comuni ed enti che siano interessati a questa sperimentazione e imprenditori che credano nel nostro progetto». Pochi giorni fa il Codacons ha deciso di assegnare al team di LaserAid il Premio Amico del Consumatore che ogni anno assegna ai soggetti che si sono distinti per l’ impegno a favore dei cittadini. Alla base della decisione di assegnare il premio a LaserAid la capacità dell’ azienda di unire innovazione tecnologica, efficienza e sicurezza.«Il percorso non è stato per nulla facile e ancora oggi non lo è – dice Gallo – abbiamo dovuto finanziare da soli tutto il progetto. Nonostante quel che si dica sui bandi pubblici, non abbiamo mai preso un solo euro, portando avanti il nostro progetto con enormi sacrifici. Ci sono stati tanti momenti di grande sconforto in cui ci siamo sentiti soli. Promesse su promesse da parte di chi sembrava avesse creduto nell’ utilità del progetto e poi alla fine non le hanno mai mantenute. Visto che il progetto riguarda vite umane e la possibilità di riuscire a garantire la sicurezza di tutti, abbiamo deciso di portarlo avanti. Il problema è sentito a livello mondiale. È vero che alle nostre latitudini non ce n’ è tanta ma i cambiamenti climatici prima o poi potrebbero portare la nebbia ovunque».

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Lotta agli sprechi Esercenti virtuosi “premiati” con un bollino

fonte:

La Provincia di Sondrio

Arriva il bollino di garanzia per gli esercenti virtuosi impegnati nella lotta contro lo spreco alimentare. Un segno di riconoscibilità rilasciato ad aziende, ristoratori e botteghe che adotteranno precisi protocolli per ridurre al minimo inutili perdite di cibo nell’ ambito della propria attività, introducendo misure concrete e verificabili nel tempo. È l’ iniziativa lanciata dall’ associazione dei consumatori Codacons, che ha chiamato a raccolta aziende, coltivatori e imprese in un convegno per affrontare il tema degli sprechi di cibo in Italia. Ai lavori, dove hanno partecipato Coldiretti, Confartigianato e Caritas, è intervenuta la deputata Maria Chiara Gadda prima firmataria della legge 166 contro lo spreco alimentare, che in un anno dall’ entrata in vigore ha portato a un aumento del 20% delle donazioni di cibo certificate da donatori e associazioni di volontariato. Ogni anno le famiglie buttano nella spazzatura cibo per un valore di 12 miliardi, ricorda il Codacons, di cui 41,6 euro al mese tra frutta, verdura, pane, bevande e carne senza motivo. Ma lo spreco coinvolge anche l’ industria, l’ agricoltura e la distribuzione per circa 3 miliardi, portando il conto finale a oltre 15 miliardi di euro di eccedenze, lo 0,94% del Pil che rappresenta un tesoro buttato nella spazzatura, con ingenti danni ai bilanci dell’ economia e dell’ ambiente.


Sprechi alimentari: un bollino per le aziende più virtuose

fonte:

Corriere Nazionale

 

ROMA – Contro il fenomeno degli sprechi alimentari arriva un bollino che individuerà le aziende più impegnate a combatterli e che hanno adottato misure contro le eccedenze. A lanciarlo è stato il Codacons nel corso del convegno organizzato a Roma con la partecipazione di Coldiretti, Confartigianato e Caritas.

Ogni anno le famiglie sprecano in casa 12 miliardi di euro di cibo: l’industria, la ristorazione e l’agricoltura producono sprechi alimentari per ulteriori 3 miliardi di euro, portando a 15 miliardi di euro il controvalore delle eccedenze nel nostro Paese. Quasi l’1% del Pil che rappresenta un tesoro letteralmente buttato nella spazzatura, arrecando danno ai bilanci non solo delle famiglie ma dell’intera economia nazionale.

Contro tale forma di spreco il Codacons lancia il bollino “NOAGLISPRECHI” che sarà rilasciato a quei soggetti (aziende, ristoratori, esercenti, distribuzione, ecc.) che adotteranno precisi protocolli tesi a ridurre al minimo gli sprechi alimentari nell’ambito della propria attività, introducendo misure ad hoc, concrete e verificabili nel tempo.

Un bollino che aiuterà i consumatori ad individuare con immediatezza quelle aziende o quei ristoranti che non sprecano cibo, e a premiarli dirottando su di essi acquisti e consumi” spiega il presidente dell’associazione dei consumatori, Carlo Rienzi.

L’iniziativa è stata lanciata nel corso di un convegno sugli sprechi alimentari al quale hanno partecipato Coldiretti, Confartigianato, Caritas e l’On. Maria Chiara Gadda promotrice della legge contro le eccedenze alimentari.


ANSA/ Stop spreco cibo, arriva bollino per esercenti virtuosi

fonte:

Ansa

(di Sabina Licci) (ANSA) – ROMA, 3 NOV – Arriva il bollino di garanzia per gli esercenti virtuosi impegnati nella lotta contro lo spreco alimentare. Un segno di riconoscibilità rilasciato ad aziende, ristoratori e botteghe che adotteranno precisi protocolli per ridurre al minimo inutili perdite di cibo nell’ambito della propria attività, introducendo misure concrete e verificabili nel tempo. E’ l’iniziativa lanciata oggi dall’associazione dei consumatori Codacons, che ha chiamato a raccolta aziende, coltivatori e imprese in un convegno per affrontare il tema degli sprechi di cibo in Italia. Ai lavori, dove hanno partecipato Coldiretti, Confartigianato e Caritas, è intervenuta la deputata Maria Chiara Gadda prima firmataria della legge 166 contro lo spreco alimentare, che in un anno dall’entrata in vigore ha portato ad un aumento del 20% delle donazioni di cibo certificate da donatori e associazioni di volontariato. “In Italia non esiste una vera e propria cultura salva-cibo – ha detto il presidente dell’associazione dei consumatori, Carlo Rienzi – per questo lanciamo il bollino ‘NOAGLISPRECHI’ che aiuterà i consumatori ad individuare con immediatezza aziende o ristoranti che non sprecano cibo e a premiarli dirottando su di essi acquisti e consumi”. Ogni anno le famiglie buttano nella spazzatura cibo per un valore di 12 miliardi, ricorda il Codacons, di cui 41,6 euro al mese tra frutta, verdura, pane, bevande e carne senza motivo. Ma lo spreco coinvolge anche l’industria, l’agricoltura e la distribuzione per circa 3 miliardi, portando il conto finale a oltre 15 miliardi di euro di eccedenze, lo 0,94% del Pil che rappresenta un tesoro buttato nella spazzatura, con ingenti danni ai bilanci dell’economia e dell’ambiente. Il nuovo bollino ben si inserisce nell’ambito della legge 166 che, tra le varie misure, semplifica le procedure del sistema delle donazioni. “E’ una legge giovane che deve essere conosciuta e spiegata – ha detto Gadda – ma i risultati sono positivi dal punto di vista quantitativo con un incremento del 20% delle donazioni, ma anche qualitativo per la tipologia dei prodotti recuperati”. Se prima dell’entrata in vigore della legge si ‘salvavano’ per lo più prodotti a lunga conservazioni più facili da recuperare, oggi vengono donati cibi cotti, frutta e verdura tutto altamente deperibile, grazie a diversi progetti virtuosi con grandi mercati di ortofrutta e luoghi di divertimento quali navi da crociera e grandi eventi sportivi. (ANSA).


Legge anti spreco alimentare,in un anno +20% cibo donato

fonte:

Ansa

(ANSA) – ROMA, 3 NOV – In un anno dall’entrata in vigore della legge 166 contro gli sprechi alimentari, grazie ad una semplificazione delle procedure, il sistema delle donazioni certificate ha registrato un aumento del 20%. A tracciare il bilancio del provvedimento è la deputata del Pd Maria Chiara Gadda, prima firmataria, intervenuta all’incontro organizzato da Codacons sullo spreco di cibo lungo tutta la filiera dal campo alla tavola. “E’ una legge giovane entrata in vigore il 14 settembre del 2016 che deve essere conosciuta e spiegata – ha detto Gadda – ma i risultati sono positivi sia dal punto di vista quantitativo, con un incremento delle donazioni del 20% certificato da donatori e associazioni di volontariato, ma anche qualitativo sulla tipologia dei prodotti recuperati”. Prima dell’entrata in vigore della legge, infatti, si ‘salvavano’ per lo più prodotti a lunga conservazioni più facili da recuperare con una vita più lunga a disposizione, ora invece si recuperano quelli cotti altamente deperibili ma anche tanta ortofrutta. “Ci sono dei progetti molto virtuosi che riguardano i grandi mercati dell’ortofrutta – ha ricordato la deputata – piuttosto che donazioni avvenute nei luoghi di divertimento, dalle nave da crociere ai grandi eventi sportivi”. (ANSA).


Spreco alimentare, un bollino per i prodotti che lo evitano

fonte:

Repubblica.it

Iniziativa del Codacons. Sarà rilasciato a ristoratori, esercenti, distributori “che adotteranno precisi protocolli tesi a ridurre al minimo gli sprechi alimentari nell’ ambito della propria attività”
Evitare lo spreco alimentare è una missione che tante fette della società civile, dell’ industria e del mondo politico si sono dati. Per dare un valore concreto a questo impegno, anche agli occhi dei cittadini, il Codacons lancia un bollino che individuerà le aziende impegnate contro lo spreco in ambito alimentare e che hanno adottato misure contro le eccedenze alimentari. L’ iniziativa è stata spiegata oggi a Roma con la partecipazione di Coldiretti, Confartigianato e Caritas e Maria Chiara Gadda, la deputata promotrice della legge per la gestione virtuosa delle eccedenze alimentari. “Ogni anno le famiglie sprecano in casa 12 miliardi di euro di cibo; l’ industria, la ristorazione e l’ agricoltura producono sprechi alimentari per ulteriori 3 miliardi di euro, portando a 15 miliardi di euro il controvalore delle eccedenze nel nostro paese – spiega il Codacons – Quasi l’ 1% del Pil che rappresenta un tesoro letteralmente buttato nella spazzatura, arrecando danno ai bilanci non solo delle famiglie ma dell’ intera economia nazionale”. Il bollino si chiama “NOAGLISPRECHI” e sarà rilasciato a quei soggetti (aziende, ristoratori, esercenti, distribuzione, ecc.) “che adotteranno precisi protocolli tesi a ridurre al minimo gli sprechi alimentari nell’ ambito della propria attività”: servono misure mirate che possano essere verificate nel tempo. “Un bollino che aiuterà i consumatori ad individuare con immediatezza quelle aziende o quei ristoranti che non sprecano cibo, e a premiarli dirottando su di essi acquisti e consumi”, spiega il presidente Carlo Rienzi.


Il Codacons lancia un bollino contro gli sprechi alimentari

fonte:

Asca

Roma, 3 nov. (askanews) – Un bollino che individuerà le aziende impegnate contro lo spreco in ambito alimentare e che hanno adottato misure contro le eccedenze alimentari. A lanciarlo il Codacons nel corso del convegno organizzato oggi a Roma con la partecipazione di Coldiretti, Confartigianato e Caritas.”Ogni anno – spiega il Codacons – le famiglie sprecano in casa 12 miliardi di euro di cibo; l’ industria, la ristorazione e l’ agricoltura producono sprechi alimentari per ulteriori 3 miliardi di euro, portando a 15 miliardi di euro il controvalore delle eccedenze nel nostro paese – spiega il Codacons – Quasi l’ 1% del Pil che rappresenta un tesoro letteralmente buttato nella spazzatura, arrecando danno ai bilanci non solo delle famiglie ma dell’ intera economia nazionale”.Contro tale forma di spreco il Codacons lancia oggi il bollino “Noaglisprechi” che sarà rilasciato a quei soggetti (aziende, ristoratori, esercenti, distribuzione, ecc.) che adotteranno precisi protocolli tesi a ridurre al minimo gli sprechi alimentari nell’ ambito della propria attività, introducendo misure ad hoc, concrete e verificabili nel tempo.”Un bollino che aiuterà i consumatori ad individuare con immediatezza quelle aziende o quei ristoranti che non sprecano cibo, e a premiarli dirottando su di essi acquisti e consumi” – spiega il presidente Carlo Rienzi -. L’ iniziativa è stata lanciata nel corso di un convento sugli sprechi alimentari al quale hanno partecipato Coldiretti, Confartigianato, Caritas e l’ onorevole Maria Chiara Gadda promotrice della legge contro le eccedenze alimentari”.


Contro nebbia killer start up illumina strade con laser

fonte:

GiornalediSicilia.it

ROMA – La nebbia è uno dei grandi killer delle strade, che solo in Europa miete ogni anno 27mila vittime, con costi sull’ incidentalità stimati sui 300 miliardi di euro. Per porre un freno a questa strage nasce il progetto LaserAid, basato sulla tecnologia laser, che crea sulle strade corridoi con riferimenti luminosi visibili anche nella nebbia. LaserAid può essere adottato per delimitare i bordi stradali, per segnalare i new jersey in autostrada ma anche le rotatorie in contesti urbani. L’ idea è venuta a Domenico Gallo, 42enne campano con competenze tecniche ed elettroniche, che dal 2016 ha avviato una start up sul progetto coinvolgendo altre tre persone Una sera, mentre è alla guida della sua auto, Domenico si trova di fronte ad un tragico incidente stradale. Lo schianto è causato dalla nebbia e da quel momento decide di darsi da fare affinché episodi del genere non si ripetano più. Nel 2012 sono partite le indagini e gli studi di settore per capire l’ applicabilità di questa tecnologia e, al momento, è stato sperimentato ‘indoor’ anche un dispositivo mobile utile alle forze dell’ ordine per segnalare, in caso di nebbia, il posto di blocco, o per proiettare sull’ asfalto i contenuti dei cartelli stradali, difficilmente distinguibili in situazioni di nebbia fitta. Tutte applicazioni che sarebbero utilissime ai fini della sicurezza stradale ma che per essere sperimentate su strada hanno bisogno di finanziamenti. Intanto il progetto LaserAid riceverà domani il premio ‘Amico del Consumatore’ che ogni anno il Codacons assegna ai soggetti che si sono distinti per l’ impegno a favore dei cittadini.© Riproduzione riservata.


ANSA/ Contro nebbia killer start up illumina strade con laser

fonte:

Ansa

(di Nuviana Arrichiello) (ANSA) – ROMA, 2 NOV – Un’intuizione nata da un evento drammatico. Domenico Gallo è alla guida della sua auto, una sera, quando si trova di fronte ad un tragico incidente stradale. Lo schianto è causato dalla nebbia, e da quel momento Domenico, 42enne campano con competenze tecniche ed elettroniche, decide di darsi da fare affinché episodi del genere non si ripetano più. Nasce così LaserAid, un progetto basato sulla tecnologia laser che crea sulle strade corridoi con riferimenti luminosi visibili anche nella nebbia, e nel 2012 partono indagini e studi di settore per capirne l’applicabilità. LaserAid può essere adottato per delimitare i bordi stradali, per segnalare i new jersey in autostrada ma anche le rotatorie in contesti urbani. Tra le altre cose è stato sperimentato anche un dispositivo mobile utile alle forze dell’ordine per segnalare, in caso di nebbia, il posto di blocco: un corridoio luminoso visibile fino a due chilometri di distanza impedisce in questo modo che il posto di blocco venga ignorato in modo da preservare, soprattutto, l’incolumità degli agenti. Inoltre il dispositivo consente di proiettare sull’asfalto i contenuti dei cartelli stradali che, in situazioni di nebbia fitta, sono difficilmente distinguibili agli occhi. Ma finora si tratta solo di sperimentazioni ‘indoor’. Infatti, anche se tutte le applicazioni del LaserAid sarebbero utilissime ai fini della sicurezza stradale, per essere sperimentate su strada, operazione propedeutica per l’arrivo sul mercato del dispositivo, a Domenico Gallo e alla start up che nel 2016 ha avviato sul progetto coinvolgendo altre tre persone, mancano i finanziatori. ”Abbiamo depositato il brevetto in Italia e attendiamo una risposta dall’Europa – spiega Gallo -. Abbiamo collaborato con l’università di Cassino ed il Cnr per lo sviluppo tecnico. Al momento abbiamo anche potenziali clienti, come il comune di Sofia, dove abbiamo presentato LaserAid, e Instabul: sono interessati al nostro progetto e il ministero per le Infrastrutture e i trasporti ci ha dato il via libera alla sperimentazione”. Ma ”non abbiamo finanziatori. Li abbiamo cercati – prosegue Gallo – e abbiamo anche abbracciato l’idea dei finanziamenti pubblici ma non è arrivato nulla. Adesso stiamo cercando di creare possibili joint venture con imprenditori in cambio di esclusive di mercato. Siamo ad un passo dalla sperimentazione su strada, che speriamo di fare quest’inverno nella zona di Cassino ma per avviarla occorrono centinaia di migliaia di euro per sei mesi di test. Il costo dell’apparato, invece, è molto inferiore”. Eppure basterebbe pensare al risparmio in termini di vite e costi sanitari che il LaserAid potrebbe portare: solo per fare un esempio, da analisi statistiche condotte sull’incidentalità per nebbia in Europa si stimano costi di 300 miliardi di euro con, purtroppo, 27mila vittime ogni anno. Intanto il progetto LaserAid riceverà domani il premio ‘Amico del Consumatore’ che ogni anno il Codacons assegna ai soggetti che si sono distinti per l’impegno a favore dei cittadini. (ANSA)


SPRECHI ALIMENTARI: CODACONS, NEL 2017 OGNI FAMIGLIA HA GETTATO 500 € DI CIBO

fonte:

Agenzia Giornalistica Opinione

(Fonte: Codacons) – Alimentazione: le famiglie italiane sprecano ogni anno 12 miliardi di euro di cibo. Nel corso del 2017 ogni nucleo familiare ha gettato nella spazzatura 500 euro di alimenti. Consumatori, imprese e coltivatori si confrontano sugli sprechi alimentari.

Domani 3 novembre convegno a Roma con Codacons, Coldiretti e Confartigianato.

12 miliardi di euro. Questa la maxi-cifra che ha raggiunto lo spreco alimentare annuo in ambito domestico in Italia. La denuncia arriva dal Codacons, che ha chiamato a raccolta aziende, coltivatori e imprese in un convegno che mira ad affrontare il delicato tema degli sprechi di cibo in Italia e proporre soluzioni al problema.

Nel corso del 2017 ogni singola famiglia italiana avrà gettato in media nella spazzatura circa 500 euro di alimenti – spiega l’associazione – 41,6 euro al mese di frutta, verdura, pane, bevande, carne e altri generi di cibo che ogni nucleo familiare spreca immotivatamente.

Ma lo spreco in ambito alimentare coinvolge anche l’industria, l’agricoltura, e la distribuzione, portando il conto finale a oltre 15 miliardi di euro, lo 0,94% del Pil che ogni anno finisce letteralmente nella spazzatura.

Proprio per affrontare l’irrisolto problema degli sprechi alimentari, Consumatori, imprese e coltivatori si confronteranno venerdì 3 novembre a Roma nel corso di un convegno che vedrà allo stesso tavolo Coldiretti, Codacons e Confartigianato, oltre a diversi esperti del settore.

L’incontro, dal titolo “La legge sugli sprechi alimentari… per non sprecare una grande opportunità”, si aprirà alle ore 10 con un dibattito sulla legge 166 del 2016 e sull’assetto normativo nazionale a confronto con le esperienze di Danimarca e Francia.

Si parlerà poi delle strategie per il recupero delle eccedenze alimentari e verrà analizzato l’accordo sul food sharing tra il comune di Roma e Confartigianato e il ruolo delle imprese per la corretta gestione delle eccedenze alimentari. Un ristoratore della capitale, inoltre, dimostrerà come sia possibile evitare anche i minimi sprechi nel settore del commercio e della ristorazione.

*

Al convegno parteciperanno:

Prof. Stefano Masini – Resp. Area Territorio Ambiente Coldiretti e professore Diritto Agroalimentare

On. Maria Chiara Gadda – Camera dei Deputati

Dott. Mauro Mannocchi – Presidente Confartigianato imprese Roma

Dott.ssa Monica Tola – Area Nazionale Caritas Italiana

Dott. Matteo Guidi – A.D. Last Minute Market s.r.l.

Avv. Carlo Rienzi Presidente Codacons

DOMANI VENERDI’ 3 NOVEMBRE ORE 10:00 PRESSO SPAZIO TIZIANO – Viale Tiziano 68 – ROMA


Dall’Italia i laser anti-nebbia che creano corridoi luminosi

fonte:

Ansa


(ANSA) – ROMA, 2 NOV – La nebbia è uno dei grandi killer delle strade, che solo in Europa miete ogni anno 27mila vittime, con costi sull’incidentalità stimati sui 300 miliardi di euro. Per porre un freno a questa strage nasce il progetto LaserAid, basato sulla tecnologia laser, che crea sulle strade corridoi con riferimenti luminosi visibili anche nella nebbia. LaserAid può essere adottato per delimitare i bordi stradali, per segnalare i new jersey in autostrada ma anche le rotatorie in contesti urbani. L’idea è venuta a Domenico Gallo, 42enne campano con competenze tecniche ed elettroniche, che dal 2016 ha avviato una start up sul progetto coinvolgendo altre tre persone Una sera, mentre è alla guida della sua auto, Domenico si trova di fronte ad un tragico incidente stradale. Lo schianto è causato dalla nebbia e da quel momento decide di darsi da fare affinché episodi del genere non si ripetano più. Nel 2012 sono partite le indagini e gli studi di settore per capire l’applicabilità di questa tecnologia e, al momento, è stato sperimentato ‘indoor’ anche un dispositivo mobile utile alle forze dell’ordine per segnalare, in caso di nebbia, il posto di blocco, o per proiettare sull’asfalto i contenuti dei cartelli stradali, difficilmente distinguibili in situazioni di nebbia fitta. Tutte applicazioni che sarebbero utilissime ai fini della sicurezza stradale ma che per essere sperimentate su strada hanno bisogno di finanziamenti. Intanto il progetto LaserAid riceverà domani il premio ‘Amico del Consumatore’ che ogni anno il Codacons assegna ai soggetti che si sono distinti per l’impegno a favore dei cittadini. (ANSA)


Le famiglie italiane sprecano 12 miliardi di euro di cibo all’ anno, 42 kg a testa

fonte:

SestoPotere.com

Roma – 2 novembre 2017 -12 miliardi di euro. Questa la maxi-cifra che ha raggiunto lo spreco alimentare annuo in ambito domestico in Italia. La denuncia arriva dal Codacons, che ha chiamato a raccolta aziende, coltivatori e imprese in un convegno che mira ad affrontare il delicato tema degli sprechi di cibo in Italia e proporre soluzioni al problema. spreco-alimentare Nel corso del 2017 ogni singola famiglia italiana avrà gettato in media nella spazzatura circa 500 euro di alimenti – spiega l’ associazione – 41,6 euro al mese di frutta, verdura, pane, bevande, carne e altri generi di cibo che ogni nucleo familiare spreca immotivatamente. Ma lo spreco in ambito alimentare coinvolge anche l’ industria, l’ agricoltura, e la distribuzione, portando il conto finale a oltre 15 miliardi di euro, lo 0,94% del Pil che ogni anno finisce letteralmente nella spazzatura. Proprio per affrontare l’ irrisolto problema degli sprechi alimentari, Consumatori, imprese e coltivatori si confronteranno domani venerdì 3 novembre a Roma nel corso di un convegno che vedrà allo stesso tavolo Coldiretti, Codacons e Confartigianato, oltre a diversi esperti del settore appartenenti a Caritas spreco-alimentare Italiana e Last Minute Market s.r.l. L’ incontro, dal titolo “La legge sugli sprechi alimentari per non sprecare una grande opportunità”, si aprirà alle ore 10 con un dibattito sulla legge 166 del 2016 e sull’ assetto normativo nazionale a confronto con le esperienze di Danimarca e Francia. Si parlerà poi delle strategie per il recupero delle eccedenze alimentari e verrà analizzato l’ accordo sul food sharing tra il comune di Roma e Confartigianato e il ruolo delle imprese per la corretta gestione delle eccedenze alimentari. Un ristoratore della capitale, inoltre, dimostrerà come sia possibile evitare anche i minimi sprechi nel settore del commercio e della ristorazione.


Nella spazzatura dodici miliardi tra carne e frutta

fonte:

Il Cittadino

Dodici miliardi di euro. Questa la maxi-cifra che ha raggiunto lo spreco alimentare annuo in ambito domestico in Italia. La denuncia arriva dal Codacons, che ha chiamato a raccolta aziende, coltivatori e imprese in un convegno che mira ad affrontare il delicato tema degli sprechi di cibo in Italia e proporre soluzioni al problema. Nel corso del 2017 ogni singola famiglia italiana avrà gettato in media nella spazzatura circa 500 euro di alimenti – spiega l’ associazione – 41,6 euro al mese di frutta, verdura, pane, bevande, carne e altri generi di cibo che ogni nucleo familiare spreca immotivatamente. Ma lo spreco in ambito alimentare coinvolge anche l’ industria, l’ agricoltura, e la distribuzione, portando il conto finale a oltre 15 miliardi di euro.


Spreco alimentare: 12 miliardi all’ anno, quasi l’ 1% del Pil. Ogni famiglia butta 500 euro di cibo

fonte:

FinanzaOnline.com

TraderLink

12 miliardi di euro. Questa la maxi-cifra che ha raggiunto lo spreco alimentare annuo in ambito domestico in Italia. La denuncia arriva dal Codacons. Nel corso del 2017 ogni singola famiglia italiana avrà gettato in media nella spazzatura circa 500 euro di alimenti: “41,6 euro al mese di frutta, verdura, pane, bevande, carne e altri generi di cibo che ogni nucleo familiare spreca immotivatamente”, afferma Codacons. Ma lo spreco in ambito alimentare coinvolge anche l’ industria, l’ agricoltura, e la distribuzione, portando il conto finale a oltre 15 miliardi di euro, lo 0,94% del Pil che ogni anno finisce letteralmente nella spazzatura.


Le famiglie italiane sprecano ogni anno 12 miliardi di euro di cibo

fonte:

Agenpress

Agenpress. 12 miliardi di euro. Questa la maxi-cifra che ha raggiunto lo spreco alimentare annuo in ambito domestico in Italia. La denuncia arriva dal Codacons, che ha chiamato a raccolta aziende, coltivatori e imprese in un convegno che mira ad affrontare il delicato tema degli sprechi di cibo in Italia e proporre soluzioni al problema.

Nel corso del 2017 ogni singola famiglia italiana avrà gettato in media nella spazzatura circa 500 euro di alimenti – spiega l’associazione – 41,6 euro al mese di frutta, verdura, pane, bevande, carne e altri generi di cibo che ogni nucleo familiare spreca immotivatamente. Ma lo spreco in ambito alimentare coinvolge anche l’industria, l’agricoltura, e la distribuzione, portando il conto finale a oltre 15 miliardi di euro, lo 0,94% del Pil che ogni anno finisce letteralmente nella spazzatura.

Proprio per affrontare l’irrisolto problema degli sprechi alimentari, Consumatori, imprese e coltivatori si confronteranno venerdì 3 novembre a Roma nel corso di un convegno che vedrà allo stesso tavolo Coldiretti, Codacons e Confartigianato, oltre a diversi esperti del settore.

L’incontro, dal titolo “La legge sugli sprechi alimentari… per non sprecare una grande opportunità”, si aprirà alle ore 10 con un dibattito sulla legge 166 del 2016 e sull’assetto normativo nazionale a confronto con le esperienze di Danimarca e Francia. Si parlerà poi delle strategie per il recupero delle eccedenze alimentari e verrà analizzato l’accordo sul food sharing tra il comune di Roma e Confartigianato e il ruolo delle imprese per la corretta gestione delle eccedenze alimentari. Un ristoratore della capitale, inoltre, dimostrerà come sia possibile evitare anche i minimi sprechi nel settore del commercio e della ristorazione.

Al convegno parteciperanno:

Prof. Stefano Masini – Resp. Area Territorio Ambiente Coldiretti e professore Diritto Agroalimentare

On. Maria Chiara Gadda – Camera dei Deputati

Dott. Mauro Mannocchi – Presidente Confartigianato imprese Roma

Dott.ssa Monica Tola – Area Nazionale Caritas Italiana

Dott. Matteo Guidi – A.D. Last Minute Market s.r.l.

Avv. Carlo Rienzi Presidente Codacons


Alla Fondazione Musica per Roma il premio “Amico del Consumatore”

fonte:

ilMessaggero.it

«La Fondazione Musica per Roma riceverà venerdì 3 novembre a Roma il premio “Amico del consumatore 2017”, riconoscimento che ogni anno il Codacons assegna ai soggetti che si sono distinti per l’impegno a favore dei cittadini». Lo anticipa in una nota l’associazione dei consumatori. Alla base della decisione di assegnare il premio alla Fondazione Musica per Roma, le tante attività che essa promuove a sostegno della cultura in Italia. La Fondazione gestisce con successo l’Auditorium Parco della Musica, punto di riferimento per le attività musicali e culturali a livello nazionale e internazionale e garantisce lo svolgimento di eventi musicali, culturali, mostre, festival e rassegne con una particolare attenzione nell’avvicinare i giovani alla cultura musicale e artistica attraverso le varie discipline dello spettacolo.
La Fondazione inoltre – ricorda il Codacons – si impegna nella diffusione dei contenuti artistici e culturali attraverso i suoi social media, e utilizzando anche web podcast sul sito, per permettere a tutti di accedere ai contenuti multimediali di festival e lezioni di storia, di rock, di jazz in un’ottica di accessibilità alla cultura. All’evento parteciperà l’Amministratore Delegato della Fondazione Musica per Roma, Josè Dosal, che ritirerà personalmente il premio, consegnato da Miss Italia Alice Rachele Arlanch.


Alimenti, Codacons: le famiglie italiane sprecano ogni anno 12 miliardi di cibo

fonte:

Meteoweb

Lo spreco alimentare annuo in ambito domestico in Italia ha raggiunto i 12 miliardi di euro: lo rende noto il Codacons, che ha chiamato a raccolta aziende, coltivatori e imprese in un convegno che mira ad affrontare il delicato tema degli sprechi di cibo in Italia e proporre soluzioni al problema. Nel corso del 2017 ogni singola famiglia italiana avrà gettato in media nella spazzatura circa 500 euro di alimenti – spiega l’associazione – 41,6 euro al mese di frutta, verdura, pane, bevande, carne e altri generi di cibo che ogni nucleo familiare spreca immotivatamente. Ma lo spreco in ambito alimentare coinvolge anche l’industria, l’agricoltura, e la distribuzione, portando il conto finale a oltre 15 miliardi di euro, lo 0,94% del Pil che ogni anno finisce letteralmente nella spazzatura.

Proprio per affrontare l’irrisolto problema degli sprechi alimentari, Consumatori, imprese e coltivatori si confronteranno venerdì 3 novembre a Roma nel corso di un convegno che vedrà allo stesso tavolo Coldiretti, Codacons e Confartigianato, oltre a diversi esperti del settore. L’incontro, dal titolo ”La legge sugli sprechi alimentari… per non sprecare una grande opportunità”, si aprirà alle ore 10 con un dibattito sulla legge 166 del 2016 e sull’assetto normativo nazionale a confronto con le esperienze di Danimarca e Francia.


Musei: l’Archeologico di Napoli è ‘Amico del consumatore’

fonte:

Ansa


(ANSA) – NAPOLI, 1 NOV – Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli riceverà venerdì 3 novembre a Roma il premio “Amico del consumatore 2017”, riconoscimento che ogni anno il Codacons assegna ai soggetti che si sono distinti per l’impegno a favore dei cittadini. Alla base della decisione di assegnare il premio al Museo napoletano, che custodisce i tesori di Pompei ed Ercolano, la collezioni Farnese e una importante collezione egizia, si legge nella motivazione, le tante attività dell’ente ‘a sostegno della diffusione della cultura e dell’arte tra i giovani’, le esposizioni di artisti contemporanei emergenti ‘che possono così far conoscere la propria arte al mondo’, la produzione di un videogioco gratuito per tutte le età. Il direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli Paolo Giulierini ritirerà il premio, che sarà consegnato da Miss Italia Alice Rachele Arlanch, presso lo Spazio Tiziano – Viale Tiziano 68 a Roma (dalle ore 14,00). (ANSA).


Premio al Mann: è un “amico del consumatore”

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il Roma

NAPOLI. «Le tante attività dell’ ente a sostegno della diffusione della cultura e dell’ arte tra i giovani, e per il suo impegno volto a rafforzare il legame tra arte e archeologia nella gestione del Mann» sono fra motivi per cui il Codacons ha deciso di assegnare il premio “Amico del consumatore 2017” al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Per l’ associazione dei consumatori, il polo museale diretto da Paolo Giulierini «presenta numerose possibilità per percorsi di visita guidata destinati ai visitatori e un notevole impegno per avvicinare le nuove generazioni ai tesori archeologici di Napoli». Il Mann ospita anche esposizioni di giovani artisti contemporanei ed 8 il primo museo al mondo a produrre e distribuire un videogioco, gratis e per tutte le età: un modo per connettere il museo con la realtà circostante senza limiti di tempo e barriere. La cerimonia di premiazione 8 in programma per venerdì a Roma, allo Spazio Tiziano. All’ evento parteciperà il direttore del Mann Paolo Giulierini che ritirerà il premio.


Mann Wars, il volto umano degli eroi

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Il Mattino

In attesa delle armi dei Longobardi e delle astronavi di Star Wars – i prossimi grandi progetti – il Museo Archeologico Nazionale conquista il Premio di «Amico del consumatore», riconoscimento che il Codacons assegna a chi si è distinto per l’ impegno a favore dei cittadini, per le tante attività a sostegno della diffusione della cultura e dell’ arte tra i giovani. E che cosa potrebbe avvicinare di più le nuove generazioni ai tesori archeologici di Napoli del confronto tra Prometeo e gli Jedi, Ulisse e Luke Skywalker, Enea e Ian Solo su temi universali come la memoria, il viaggio, la giustizia, la famiglia, le lacrime e la gloria dei vinti? È un progetto decisamente pop, concepito per un target di giovani tra i 18 e i 25 anni quello di «Mann@Hero. Il volto umano degli eroi: dal mondo antico a Star Wars» la mostra che, dall’ 8 maggio al 31 luglio narrerà il percorso che tutti gli eroi, dal mito classico alla saga di Guerre Stellari, affrontano per essere tali, e mette in luce come tutte le società, con buona pace di Bertolt Brecht, abbiano sempre avuto bisogno di eroi. Sviluppato come un percorso a spirale che si snoda dal piano terra a quello superiore a simboleggiare la metafora perfetta del vortice emotivo che si realizza quando ci si ritrova all’ interno di un racconto, la mostra – con la direzione scientifica di Ciro Sapone e Mario Grimaldi – metterà in dialogo gli eroi antichi con quelli della fantascienza attraverso il confronto tra le sculture, gli affreschi, i mosaici e le pitture della collezione del Mann e le riproduzioni dei protagonisti di Guerre stellari. E quindi Darth Vader come un novello Eracl,e il bambino prodigio ritornato nell’ Olimpo dei buoni essere stato in servizio per le forze del male, o Luke Skywalker come un Ulisse dei nostri giorni. C’ è posto anche per l’ altra metà del mito, i personaggi femminili – Penelope, Didon, Ippolita versus Padmè, Leila, Rey e Jin – alle quali sarà dedicato un laboratorio didattico sull’ evoluzione del ruolo dell’ eroina, dalla Penelope che con l’ astuzia salva la casa e il regno, alla principessa Leila che lotta in prima linea per resistere all’ Impero Galattico. Ricostruzioni delle astronavi di Star Wars verranno poi installate nei giardini del museo insieme a modellini con i Lego. Anche la Reggia di Caserta, dove sono stati girati due capitoli della saga nel 1999 e nel 2002, verrà coinvolta. Si avvicina, intanto, l’ arrivo dei Longobardi a Napoli, seconda tappa di un progetto che coinvolge oltre il Mann il Castello Visconteo di Pavia, dove la mostra si è aperta il primo settembre, e il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo dove l’ esposizione si trasferirà ad aprile del 2018. L’ evento più grande mai organizzato sul «popolo dalle lunghe barbe» inaugurerà al Mann il prossimo 21 dicembre: fino al 25 marzo 2018 Napoli si farà portavoce del ruolo importante giocato dai Longobradi anche nel Sud Italia. Lodata dai media stranieri, 13mila biglietti in un mese a Pavia, la mostra «Longobardi, un popolo che cambia la storia» è il punto di arrivo di oltre 15 anni di ricerche archeologiche, epigrafiche e storico-politiche su siti e necropoli altomedievali. Si tratta di un progetto originale in cui i reperti archeologici – 58 i corredi funerari completi, oltre 300 le opere in prestito da 80 musei – dialogano con il design e le installazioni, in modo contemporaneo e ludico, dilatando il tempo e lo spazio. Ci saranno videoinstallazioni, videoproiezioni immersive, ricostruzioni olografiche e in 3D ,e postazioni multimediali interattive che accompagneranno il percorso della mostra arricchendo l’ esperienza di visita. È la prima volta – come sottolinea il direttore Giulierini – che il Museo Archeologico Nazionale di Napoli si distrae dal fascino di Pompei ed Ercolano e decide di organizzare una mostra dedicata ad un periodo che segue la caduta dell’ Impero Romano che permette di approfondire i tanti segni – basti citare soltanto Capua e Benevento – che i Longobardi hanno lasciato in Campania. Il Premio Amico del Consumatore verrà consegnato venerdì 3 novembre a Roma presso Spazio Tiziano. «È una grande soddisfazione – commenta il direttore Paolo Giulierini – che si riconosca un museo un fornitore di servizi ed il suo pubblico come un consumatore di cultura». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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Musei, al Mann di Napoli il Premio “Amico del consumatore 2017”

fonte:

Denaro.it

Le tante attivita’ dell’ente a sostegno della diffusione della cultura e dell’arte tra i giovani, e per il suo impegno volto a rafforzare il legame tra arte e archeologia nella gestione del Mann” sono fra motivi per cui il Codacons ha deciso di assegnare il premio ‘Amico del consumatore 2017′ al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Per l’associazione dei consumatori, il polo museale diretto da Paolo Giulierini “presenta numerose possibilita’ per percorsi di visita guidata destinati ai visitatori e un notevole impegno per avvicinare le nuove generazioni ai tesori archeologici di Napoli”. Il Mann ospita anche esposizioni di giovani artisti contemporanei, che possono cosi’ far conoscere la propria arte al mondo. L’Archeologico di Napoli è il primo museo al mondo a produrre e distribuire un videogioco, gratis e per tutte le eta’: un modo per connettere il museo con la realta’ circostante senza limiti di tempo e barriere. La cerimonia di premiazione e’ in programma per il prossimo venerdi’ venerdi’ 3 novembre a Roma, allo Spazio Tiziano (viale Tiziano 68) dalle 14. All’evento partecipera’ personalmente il presidente del Mann Paolo Giulierini che ritirera’ il premio consegnato da Miss Italia Alice Rachele Arlanch.


Codacons: a Eni Foundation premio “Amico del consumatore 2017”

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AGI

(AGI) – Roma, 30 ott. – Eni Foundation ricevera’ venerdi’ 3 novembre a Roma il premio “Amico del consumatore 2017”, riconoscimento che ogni anno il Codacons assegna ai soggetti che si sono distinti per l’impegno a favore dei cittadini. Alla base delle decisione di assegnare il premio a Eni Foundation, spiega una nota dell’associazione, “l’impegno della fondazione per la promozione della salute nel mondo attraverso interventi volti a rafforzare i servizi di medicina materno-infantile per la prevenzione di malattie quali Hiv e tubercolosi e la formazione di personale medico in oltre 5 paesi in via di sviluppo in Africa ed Asia. Eni Foundation e’ attiva da 10 anni in Ghana, Mozambico, Angola, Repubblica del Congo e Myanmar. Essa, nella realizzazione dei propri progetti, persegue inoltre gli obiettivi di sostenibilita’ dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, i cosiddetti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per un mondo dedito alla protezione dell’ambiente, allo sviluppo di energie rinnovabili e alla tutela della salute umana. Tutto questo”, conclude il comunicato, “avviene grazie all’impegno della Presidenza e del personale della fondazione, la quale pone l’accento sul coinvolgimento delle istituzioni e delle popolazioni locali, all’insegna della trasparenza e di uno sviluppo dal basso che possa apportare benefici concreti ai bisognosi”. (AGI) Mau


Codacons premia LaserAid, il sistema che migliora la sicurezza stradale

fonte:

Il Quotidiano

L’azienda LaserAid verrà premiata venerdì 3 novembre a Roma con il riconoscimento “Amico del Consumatore” che ogni anno il Codacons assegna ai soggetti che si sono distinti per l’impegno a favore dei cittadini.

Alla base della decisione di assegnare il premio a LaserAid la capacità dell’azienda di unire innovazione tecnologica, efficienza e sicurezza. I dispositivi LaserAid hanno infatti la capacità di garantire una maggiore visibilità della segnaletica e dei bordi stradali. Anche in situazioni di scarsa visibilità come pioggia e nebbia. Diminuendo così il rischio di incidenti dovuti a condizioni avverse.

Un sistema estremamente utile in autostrada per evitare impatti con guardrail, cantieri stradali, mezzi fermi sulle carreggiate, o ingressi in contromano nelle corsie. E nelle strade di città, aumentando la visibilità di rotonde, svincoli o ostacoli di varia natura.

La tecnologia Laseraid garantisce un basso impatto ambientale grazie ai bassi costi di costruzione e manutenzione. E la riduzione dell’inquinamento luminoso e la grande efficienza energetica.
Nuovo sistema in caso di nebbia

Nel corso del premio verrà svelato l’innovativo sistema che migliora la sicurezza stradale garantendo maggiore visibilità in caso di nebbia.

All’evento parteciperà il Ceo di LaserAid LTD Srl, Dott. Domenico Gallo. Che ritirerà personalmente il premio, consegnato dall’Ad di Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci.


Il calendario 2018 del Codacons è dedicato ai diritti sessuali dei disabili

fonte:

Corriere Nazionale

ROMA – Il Codacons presenterà il prossimo 3 novembre a Roma (ore 16:00 presso Spazio Tiziano, Viale Tiziano n. 66) il nuovo calendario 2018 “Il riscatto di Afrodite”, in occasione dell’annuale “Premio amico del Consumatore”.

Il calendario, realizzato dal talento artistico della fotografa Tiziana Luxardo, ha come protagonisti donne e uomini diversamente abili, e si pone l’obiettivo di trasmettere e diffondere la sensibilizzazione al loro diritto al benessere sessuale. In che modo? Attraverso l’approfondimento e la valorizzazione del ruolo degli assistenti sessuali.

Il tema è particolarmente importante e l’iniziativa in linea con la missione sociale che, da sempre, distingue l’attività del Codacons, caratterizzata dalla difesa di consumatori e utenti e dei diritti civili dei cittadini.

Dopo il Calendario 2017 dal titolo “Bulli e pupe” di denuncia al bullismo e il Calendario 2016 dal titolo “Siamo uomini o caporali?” sul fenomeno del caporalato, il Calendario Codacons per il 2018 punta alla diffusione della conoscenza in merito ai diritti sessuali delle persone diversamente abili, nell’ottica del rispetto dei principi costituzionali che tutelano la parità dei diritti in ogni settore dell’esistenza e la piena e libera estrinsecazione della personalità di ciascuno, nell’ambito della propria vita anche di relazione.

Il riscatto di Afrodite”, dunque, attraverso il connubio tra le immagini artistiche di Tiziana Luxardo e le finalità del Codacons, e realizzato in collaborazione con il Disability Pride Italia che sostiene il progetto dell’assistenza sessuale portato avanti dal comitato LoveGiver, lancia un messaggio fondamentale, affermando che il benessere sessuale è una componente imprescindibile del benessere psicofisico di tutti.

La presentazione del calendario il prossimo 3 novembre vedrà la partecipazione di: Don Andrea Bonsignori, consigliere del Dipartimento per le politiche sulla disabilità e Direttore dell’Istituto Cottolengo di Torino; Carmelo Comisi, organizzatore del Disability pride; Fabrizio Quattrini, membro del Comitato LoveGiver, che si occupa del progetto sull’assistenza sessuale in Italia, psicologo, psicoterapeuta e presidente dell’istituto italiano di sessuologia scientifica di Roma; Teresa Basilone, psicologa e sessuologa.


SALUTE: CODACONS, IL CALENDARIO 2018 SUI DIRITTI SESSUALI DEI DISABILI

fonte:

Agenzia Giornalistica Opinione

(Fonte: Codacons) – Salute: Codacons presenta il calendario 2018 dedicato ai diritti sessuali dei disabili. 12 scatti di nudo artistico realizzati da Tiziana Luxardo per richiamare l’attenzione sul benessere sessuale dei soggetti diversamente abili. Alla presentazione partecipa il dipartimento per le politiche sulla disabilità.

Il Codacons presenterà il prossimo 3 novembre a Roma (ore 16:00 presso Spazio Tiziano, Viale Tiziano n. 66) il nuovo calendario 2018 “Il riscatto di Afrodite”, in occasione dell’annuale “Premio amico del Consumatore”.

Il calendario, realizzato dal talento artistico della fotografa Tiziana Luxardo, ha come protagonisti donne e uomini diversamente abili, e si pone l’obiettivo di trasmettere e diffondere la sensibilizzazione al loro diritto al benessere sessuale, attraverso l’approfondimento e la valorizzazione del ruolo degli assistenti sessuali.

Il tema è particolarmente importante e l’iniziativa in linea con la missione sociale che, da sempre, distingue l’attività del Codacons, caratterizzata dalla difesa di consumatori e utenti e dei diritti civili dei cittadini.

Dopo il Calendario 2017 dal titolo “Bulli e pupe” di denuncia al bullismo e il Calendario 2016 dal titolo “Siamo uomini o caporali?” sul fenomeno del caporalato, il Calendario Codacons per il 2018 punta alla diffusione della conoscenza in merito ai diritti sessuali delle persone diversamente abili, nell’ottica del rispetto dei principi costituzionali che tutelano la parità dei diritti in ogni settore dell’esistenza e la piena e libera estrinsecazione della personalità di ciascuno, nell’ambito della propria vita anche di relazione.

Il Calendario “Il riscatto di Afrodite”, dunque, attraverso il connubio tra le immagini artistiche di Tiziana Luxardo e le finalità del Codacons, e realizzato in collaborazione con il Disability Pride Italia che sostiene il progetto dell’assistenza sessuale portato avanti dal comitato LoveGiver , lancia un messaggio fondamentale, affermando che il benessere sessuale è una componente imprescindibile del benessere psicofisico di tutti.

La presentazione del calendario il prossimo 3 novembre vedrà la partecipazione di:

Don Andrea Bonsignori – consigliere del Dipartimento per le politiche sulla disabilità – Direttore dell’Istituto Cottolengo di Torino

Carmelo Comisi, organizzatore del disability pride.

Fabrizio Quattrini, membro del Comitato LoveGiver, che si occupa del progetto sull’assistenza sessuale in Italia, psicologo, psicoterapeuta e presidente dell’istituto italiano di sessuologia scientifica di Roma.

Dott.ssa Teresa Basilone, psicologa e sessuologa


Premio a Lucchi, paladino anti -spreco

fonte:

Gazzetta di Parma

BERCETO II Il sindaco di Berceto Luigi Lucchi si è aggiudicato un importante riconoscimento nazionale: si tratta del premio annuale «Amico del consumatore» conferito dal Codacons. Il tema per l’ anno 2017 è lo spreco alimentare e il riconoscimento quindi è volto alle personalità che si sono distinte nella lotta contro gli sprechi oltre che alla Fondazioni che combattono contro la fame in Africa. La figura di Lucchi è piaciuta all’ apposita commissione giudicatrice del Codacons che ha indicato il sindaco bercetese come il destinatario del premio. Non è un segreto che il sindaco bercetese sia in continua campagna contro lo spreco dell’ acqua potabile e sono numerosi gli appelli che rivolge costantemente ai cittadini per invitarli a non scialacquare un bene così prezioso. Il sindaco aveva manifestato rabbia anche quando durante alcuni controlli delle compostiere di Berceto, esse erano state trovate piene di pane vecchio e ave va invitato i suoi compaesani a non buttarlo ma a tenerlo come cibo per gli animali: capre e cavalli infatti apprezzano il pane secco, così come i conigli ma anche i polli se utilizzato per il pastone insieme alla crusca. Lucchi, che raggiunge nel novero dei premiati personalità come Raffaele Guariniello, Lucia Annunziata, Pier Luigi Bersani, Vittorio Sgarbi e il Gabibbo, ritirerà il premio il 3 novembre a Roma durante il Convegno Internazionale sugli Sprechi Alimentari. Solo una battuta dal diretto interessato. Il sindaco ha infatti commentato l’ attribuzione della targa del Codacons con un laconico: «Mi fa piacere».M.M.


Codacons presenta il Calendario 2018 dedicato ai diritti sessuali dei disabili

fonte:

Agenpress

Agenpress. Il Codacons presenterà il prossimo 3 novembre a Roma (ore 16:00 presso Spazio Tiziano, Viale Tiziano n. 66) il nuovo calendario 2018 “Il riscatto di Afrodite”, in occasione dell’annuale “Premio amico del Consumatore”.

Il calendario, realizzato dal talento artistico della fotografa Tiziana Luxardo, ha come protagonisti donne e uomini diversamente abili, e si pone l’obiettivo di trasmettere e diffondere la sensibilizzazione al loro diritto al benessere sessuale, attraverso l’approfondimento e la valorizzazione del ruolo degli assistenti sessuali.

Il tema è particolarmente importante e l’iniziativa in linea con la missione sociale che, da sempre, distingue l’attività del Codacons, caratterizzata dalla difesa di consumatori e utenti e dei diritti civili dei cittadini.

Dopo il Calendario 2017 dal titolo “Bulli e pupe” di denuncia al bullismo e il Calendario 2016 dal titolo “Siamo uomini o caporali?” sul fenomeno del caporalato, il Calendario Codacons per il 2018 punta alla diffusione della conoscenza in merito ai diritti sessuali delle persone diversamente abili, nell’ottica del rispetto dei principi costituzionali che tutelano la parità dei diritti in ogni settore dell’esistenza e la piena e libera estrinsecazione della personalità di ciascuno, nell’ambito della propria vita anche di relazione.

Il Calendario “Il riscatto di Afrodite”, dunque, attraverso il connubio tra le immagini artistiche di Tiziana Luxardo e le finalità del Codacons, e realizzato in collaborazione con il Disability Pride Italia che sostiene il progetto dell’assistenza sessuale portato avanti dal comitato LoveGiver , lancia un messaggio fondamentale, affermando che il benessere sessuale è una componente imprescindibile del benessere psicofisico di tutti.

La presentazione del calendario il prossimo 3 novembre vedrà la partecipazione di:

Don Andrea Bonsignori – consigliere del Dipartimento per le politiche sulla disabilità – Direttore dell’Istituto Cottolengo di Torino

Carmelo Comisi, organizzatore del disability pride.

Fabrizio Quattrini, membro del Comitato LoveGiver, che si occupa del progetto sull’assistenza sessuale in Italia, psicologo, psicoterapeuta e presidente dell’istituto italiano di sessuologia scientifica di Roma.

Dott.ssa Teresa Basilone, psicologa e sessuologa


Codacons, un calendario per i diritti sessuali delle persone disabili

fonte:

Corriere.it

Il nome è evocativo: «Il riscatto di Afrodite»: e di riscatto parlano le foto di Tiziana Luxardo, scelte quest’anno per illustrare il calendario del Codacons in occasione dell’annuale premio «Amico del consumatore». Dopo la campagna contro il bullismo, del 2017, e quella contro il caporalato, nel 2016, l’associazione di consumatori affronta il delicatissimo tema della diffusione della conoscenza dei diritti sessuali delle persone diversamente abili, nell’ottica del rispetto dei principi costituzionali, che tutelano la parità dei diritti in ogni settore dell’esistenza e la piena e libera estrinsecazione della personalità di ciascuno nell’ambito della propria vita anche di relazione.

Il benessere sessuale senza veli

Realizzato in collaborazione con il Disability Pride Italia e il Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute, che sostengono il progetto dell’assistenza sessuale portato avanti dal comitato LoveGiver, il calendario- che sarà presentato al pubblico il 3 novembre alle 16.00 a Roma, presso Spazio Tiziano, Viale Tiziano n. 66- ha l’obiettivo di testimoniare che il benessere sessuale è una componente imprescindibile del benessere psicofisico di tutti. E per questo mostra, senza veli, gli scatti di incontri sessuali ed erotici tra uomini e donne costretti su una sedia a rotelle, che si cercano, si abbracciano, si stringono. Corpi, prima che esseri «diversamente abili».

Il «love giver»

In molti Paesi, come il Belgio, l’Olanda, e i Paesi Scandinavi, l’assistente sessuale è una realtà: il governo olandese ad esempio garantisce un regime minimo di aiuto ai cittadini con disabilità finanziando servizi sessuali fino a 12 volte l’anno. Purtroppo non tutti i paesi sono pronti ad accogliere la figura del «LoveGiver». In Italia è nato un comitato per la sua promozione (lovegiver.it), da cui sono nati un libro («LoveAbility») e perfino un disegno di legge che però è fermo al Senato dal 2014. Qualche iniziativa sporadica locale fa ben sperare: a Lecce ad esempio lo scorso anno è nato il progetto «Abbatti tabù. Sesso, amore, disabilità», dalla collaborazione tra l’Ufficio Integrazione Disabili dell’Università del Salento e l’ASL di Lecce per fornire risposte tecniche, pratiche ma anche emotive sul tema della sessualità, affettività e disabilità. Qualcosa si è mosso anche in Toscana, dove il presidente della Regione Enrico Rossi ha firmato la risoluzione per l’assistenza alla sessualità per i disabili. Il documento impegna la giunta regionale ad intraprendere percorsi volti alla formazione del love giver ed a valorizzarne il ruolo culturale e sociale.


Il Codacons lancia un bollino contro gli sprechi alimentari

fonte:

ilfogliettone.it

Un bollino che individuerà le aziende impegnate contro lo spreco in ambito alimentare e che hanno adottato misure contro le eccedenze alimentari. A lanciarlo il Codacons nel corso del convegno organizzato oggi a Roma con la partecipazione di Coldiretti, Confartigianato e Caritas. “Ogni anno – spiega il Codacons – le famiglie sprecano in casa 12 miliardi di euro di cibo; l’industria, la ristorazione e l’agricoltura producono sprechi alimentari per ulteriori 3 miliardi di euro, portando a 15 miliardi di euro il controvalore delle eccedenze nel nostro paese – spiega il Codacons – Quasi l’1% del Pil che rappresenta un tesoro letteralmente buttato nella spazzatura, arrecando danno ai bilanci non solo delle famiglie ma dell’intera economia nazionale”. Contro tale forma di spreco il Codacons lancia oggi il bollino “Noaglisprechi” che sarà rilasciato a quei soggetti (aziende, ristoratori, esercenti, distribuzione, ecc.) che adotteranno precisi protocolli tesi a ridurre al minimo gli sprechi alimentari nell’ambito della propria attività , introducendo misure ad hoc, concrete e verificabili nel tempo. “Un bollino che aiuterà i consumatori ad individuare con immediatezza quelle aziende o quei ristoranti che non sprecano cibo, e a premiarli dirottando su di essi acquisti e consumi” – spiega il presidente Carlo Rienzi -. L’iniziativa è stata lanciata nel corso di un convento sugli sprechi alimentari al quale hanno partecipato Coldiretti, Confartigianato, Caritas e l’onorevole Maria Chiara Gadda promotrice della legge contro le eccedenze alimentariâ

 

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