fbpx
31 Dicembre 2001

Prelievi record dai Bancomat ma cresce l`allarme contante

IL CASO

In due giorni ritirati agli sportelli automatici 2.200 miliardi

Prelievi record dai Bancomat ma cresce l`allarme contante

La situazione si complica ulteriormente per lo sciopero di Bankitalia di mercoledì

ROMA ? Cincin con l`euro. Alla mezzanotte di oggi in tutti i dodici paesi che hanno creato la moneta unica europea si brinderà al 2002. E subito dopo scatterà la caccia all`euro, mettendo ancora di più sotto pressione i distributori automatici Bancomat. In Italia, l`Abi, l`Associazione dei banchieri, sottolinea da settimane che non c`è alcun bisogno di avere in mano le nuove monete già nelle prime ore del 1 gennaio, dato che la lira resterà in vigore fino al 28 febbraio. Ma sarà difficile frenare la curiosità degli italiani che, sicuramente, non vorranno perdere l`occasione di essere tra i primi a toccare e possedere le nuove monete uniche. Tutto questo metterà a rischio il funzionamento dei Bancomat, che già negli ultimi giorni sono stati presi d`assalto. E va ricordato che il 2 gennaio (giorno in cui oltretutto le Poste pagano le pensioni a 7,5 milioni di italiani) scioperano anche i dipendenti di Bankitalia.

Da tutta Italia, del resto, sono arrivate lamentele per il cattivo funzionamento degli sportelli automatici. Il Codacons ha protestato contro la decisione di lasciare chiuse oggi banche e Poste, sottolineando che 7 Bancomat su 10 risulterebbero già fuori uso. E i sindacati bancari (che sciopereranno il 7 gennaio), affermano che «il rischio liquidità esiste». Ma l`Abi respinge le critiche e sostiene che finora «oltre il 95% dei 30.000 Bancomat esistenti in Italia ha funzionato regolarmente», nonostante l`enorme numero di operazioni effettuate: tra il 28 e il 29 dicembre, 7,5 milioni di italiani hanno ritirato contante agli sportelli automatici prelevando circa 2.200 miliardi di lire. Molti cittadini, comunque, a giudicare dagli ultimi giorni, dovrebbero seguire i consigli a utilizzare il più possibile la moneta elettronica: tra il 21 e il 29 dicembre, infatti, sono state effettuate 24 milioni di operazioni con il Pagobancomat per 3.600 miliardi di lire, più del doppio rispetto allo scorso anno.

I problemi legati a possibili cattivi funzionamenti dei Bancomat, comunque, non saranno solo italiani. Il ministro belga Reynders ha sottolineato i rischi di una penuria generalizzata di denaro contante, accusando la Bce di aver distribuito troppo tardi gli euro. In Francia, invece, nonostante le rassicurazioni del ministro dell`Economia, Laurent Fabius, preoccupa lo sciopero dei bancari proclamato per domani, 2 gennaio, che potrebbero lasciare i Bancomat vuoti. Sempre in Francia, però, come già accaduto vicino Maastricht, ieri uno sportello automatico del Credit Mutuel di Montoir de Bretagne vicino Nantes, ha già distribuito euro. E la banca lo ha chiuso insieme ad altri Bancomat della zona.

In Italia, intanto, c`è anche allarme per i resti in euro: i commercianti, per paura delle multe in caso di furto o smarrimento, hanno comprato pochissimi starter kit e non hanno quindi tanti euro per i resti. La Fipe (Confcommercio), comunque, ha ricordato che non c`è obbligo di dare resti in euro per i pagamenti in lire.

    Aree Tematiche:
  • EURO
Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox