9 Novembre 2010

PRECIPITA ASCENSORE NEL MILANESE, 1 MORTO E 2 FERITI

    CONTROLLI SEMPRE MENO ADEGUATI: OGNI GIORNO 100 PERSONE RESTANO INTRAPPOLATE NEGLI ASCENSORI IL GOVERNO HA SOPPRESSO L’ISPELS

    Tragedia in una palazzina a Milano Fiori – Assago. Un ascensore è precipitato provocando la morte di una persona ed il ferimento di altre due.
    Per il Codacons in questi ultimi anni ci sono stati continui peggioramenti in materia di sicurezza degli impianti. Si calcola che ogni giorno in Italia più di 100 persone restano intrappolate all’interno degli ascensori, per un totale di quasi  40.000 incidenti annui.
    Un tempo, ad esempio, i controlli venivano effettuati da enti pubblici ed avevano cadenza annuale. Oggi la verifica periodica è biennale e può essere fatta da organismi tecnici certificati. Inutile dire che questo controllo ispettivo, quando si fa, è sempre più una semplice formalità, una routine comunque costosa, che varia da 140 a 200 euro. Se poi l’edifico è alto i costi aumentano (bisogna aggiungere 10/15 euro per piano).  I primi a non far fare i controlli sono proprio i comuni che ormai stanziano cifre irrisorie per la manutenzione degli ascensori negli alloggi pubblici. Gli ascensori guasti per mesi sono ormai la regola negli edifici di edilizia popolare. Il Codacons ha spesso denunciato il caso di disabili prigionieri del loro palazzo, anche a Milano.
    Anche l’Ispels, l’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro, che un tempo aveva competenze in materia, proprio quest’anno è stato soppresso da Tremonti come ente inutile ed il suo personale trasferito all’Inail, un ulteriore peggioramento in materia di sicurezza.
     

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