PRATICANTI AVVOCATI: CODACONS SOSTIENE LA LORO PROTESTA
ASSOCIAZIONE DIFFIDA MINISTRO DELLA GIUSTIZIA: ESAMI POSSONO ESSERE SVOLTI IN MODALITA’ TELEMATICA
SU SITO CODACONS MODULO CON CUI PRATICANTI POSSONO DIFFIDARE MINISTERO
Il Codacons sostiene la protesta dei 25mila avvocati praticanti che oggi manifestano contro il rinvio degli esami di Abilitazione all’esercizio della Professione Forense causa Covid, e invia una diffida al Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede.
L’emergenza sanitaria “non può di fatto sospendere e prorogare ulteriormente le prove scritte, con inevitabili ripercussioni sull’attività lavorativa e professionale dei praticanti Avvocati, senza trovare soluzioni alternative certe per lo svolgimento delle prove, senza alcuna data ad oggi ancora nota – scrive il Codacons nell’istanza – Il rinvio temporale comporterebbe la perdita di possibilità di lavoro per milioni di euro, stante il numero elevato di aspiranti Avvocati che avrebbero dovuto sostenere l’esame entro il mese di dicembre, con inevitabili danni e disagi”.
Il Codacons ha dunque chiesto al Ministero l’immediata indizione delle prove scritte per l’esame di abilitazione alla professione forense per l’annualità in corso, anche con modalità telematiche e/o alternative a quelle in presenza, nel rispetto della correttezza formale e dell’imparzialità, garantendo per la Categoria pari diritti ed opportunità.
Non solo: tutti gli interessati possono inviare una diffida autonoma al Ministero utilizzando il modulo messo a disposizione dall’associazione alla pagina https://codacons.it/professione-forense/.
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