25 Dicembre 2017

Il pranzo di Natale? Vale tre miliardi Ma niente sprechi

Equivalgono a 2,9 miliardi di euro gli alimenti e le bevande varie che finiranno sulle tavole degli italiani per il classico pranzo e cenone di Natale, con un incremento complessivo di spesa solo per il settore alimentare del +2,8% rispetto al 2016. Lo afferma il Codacons, che sottolinea come le famiglie quest’ anno non intendano rinunciare ad imbandire la tavola con i prodotti alimentari tipici delle feste. «Il settore alimentare si conferma il re indiscusso del Natale – spiega il presidente Carlo Rienzi – e non subisce alcun taglio di spesa da parte dei consumatori i quali, se risparmiano su regali e addobbi, non faranno di certo mancare pesce, dolci e spumante durante il classico pranzo e cenone natalizio». In base ai numeri forniti dal Codacons, la spesa complessiva per cibi e alimenti di pranzo e cena di Natale ha raggiunto quest’ anno quota 2,9 miliardi di euro: 1,2 miliardo di euro la fetta di spesa destinata a carne e pesce; più di 550 milioni di euro per l’ acquisto di panettoni e dolciumi vari; sale invece a 600 milioni la quota di spesa destinata a spumanti, vini e bevande varie. «Come ogni anno, però, il rischio concreto è rappresentato dallo spreco – afferma Rienzi – Stimiamo che circa il 20% di cibi e bevande acquistati durante l’ intero periodo di festività finirà nella spazzatura, con una quota media di spreco alimentare pari a 24 euro a famiglia». NO AGLI SPRECHI E infatti il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali rende noto che in occasione delle festività è stato rilanciato sul sito del Ministero il vademecum «Io Non Spreco». Si tratta di una lista di consigli e informazioni pratiche per combattere gli sprechi alimentari: dalla lista prima di fare la spesa alla lettura della data di scadenza, dalla corretta conservazione degli alimenti all’ impiego degli avanzi in nuove ricette. l 50% degli sprechi avviene ancora in casa, ogni anno infatti in Italia finiscono nella spazzatura 12 miliardi di alimenti. Bastano piccoli gesti quotidiani per ridurre sensibilmente le perdite di cibo attraverso un consumo più consapevole e sostenibile.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox