Pranzo di Pasqua con stangatina: più 15 euro
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fonte:
- La Tribuna di Treviso
«Sono stati sostanzialmente stabili i prezzi delle uova di Pasqua, mentre sono aumentati quelli delle colombe, della carne, dei salumi, dei formaggi, e degli altri prodotti alimentari classici di questa festività – fa sapere il Codacons – questi i dati emersi da una indagine del Codacons effettuata nella grande e piccola distribuzione delle principali città d’ Italia. Per un uovo al cioccolato medio di marca, il prezzo di 9,70 euro nel 2009 è rimasto praticamente inalterato. Per un uovo medio non di marca, si è saliti dai 4,60 euro di media dell’ anno scorso a 4,65. La colomba di marca è passata da 5,40 euro a 5,50 euro. La colomba non di marca registra un aumento percentualmente più importante, da 3,20 euro del 2009 agli attuali 3,39 euro. L’ agnello, al kilo, è passato da 13,99 euro del 2009 a 14,25 euro. Il salame corallina, al kilo, è salito da 14,60 euro a 14,99 euro, per un aumento del 2,6%. La pizza pasquale al formaggio, al kilo, è salita dagli 8 euro dell’ anno scorso a 8,49 euro, +6,1%. La pastiera è aumentata da 8,90 a 8,98 euro. I prezzi sono il risultato della media tra grande e piccola distribuzione, sondaggio del Codacons eseguito nei giorni scorsi. «La spesa per il pranzo di Pasqua si è aggirato quest’ anno attorno ai 210 euro a famiglia – afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi – e quantitativamente gli acquisti alimentari sono stati in linea con quelli dello scorso anno. Tuttavia a causa degli aumenti che hanno colpito l’ intero settore alimentare, per il pranzo pasquale ogni famiglia ha speso circa 15 euro in più rispetto al 2009. In contro tendenza rispetto agli scorsi anni, infine, è diminuito il numero di uova di Pasqua acquistato. Se fino allo scorso anno ogni famiglia acquistava in media 5 uova di Pasqua e 3 colombe, nel 2010 il numero di uova di cioccolato acquistate è sceso a una media di 4».
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