POVERTA’: SACCONI,NON POSSIAMO PERMETTERCI SPESE STRUTTURALI
Il ministro del Welfare Maurizio Sacconi ha dichiarato oggi che la proposta sulla social card avanzata dalle Acli sarebbe apprezzabile, ma che per il Governo si tratta di una spesa insostenibile.
Per il Codacons, che fin dall’inizio aveva denunciato come una presa in giro le modifiche introdotte dal Governo alla social card, è l’esplicita ammissione che si tratta solo di un provvedimento spot privo dei finanziamenti necessari.
In pratica il Governo, invece di stanziare i soldi indispensabili per raggiungere almeno la platea promessa e preventivata nel novembre 2008 di 1 milione e 300.000 persone, ha gettato fumo negli occhi, decidendo di far partire una nuova costosa sperimentazione che azzera quanto faticosamente fatto finora e che scarica sugli enti caritativi la gestione di questo delicato provvedimento, rendendolo così sempre più simile ad una elemosina elargita per carità invece che ad un doveroso adeguamento delle pensioni troppo basse.
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