17 Dicembre 2015

«Potrete riavere i soldi Ora vi spiego come»

«Potrete riavere i soldi Ora vi spiego come»
il codacons convoca
azionisti e obbligazionisti e indica le strade da seguire l’ avvocato
barbieri: «risarcimenti per la mala gestio e azioni civili individuali»

«Non credete a chi vi dice che non potrete recuperare i vostri soldi». L’ avvocato Bruno Barbieri, vicepresidente nazionale del Codacons, lo sta ripetendo ai clienti Carife defraudati delle loro azioni e obbligazioni subordinate. Lo ha detto a Lagosanto, lo ripeterà nei prossimi giorni ad Argenta, Comacchio, Jolanda di Savoia. E lo ha ribadito anche ieri sera all’ hotel Carlton di fronte a decine e decine di persone aggrappate alle sue parole. Da Roma lunedì è partito un esposto alla procura di Ferrara, in cui l’ associazione chiede alla magistratura di verificare le ipotesi di reato di aggiotaggio, falso in bilancio e false comunicazioni sociali. «Vi siete sentiti dire che c’ è differenza tra gli obbligazionisti inconsapevoli del rischio e gli azionisti che invece sapevano di rischiare. Questo sarebbe anche vero in una situazione normale. Ma quella di Carife non era una situazione normale». A provarlo, incalza Barbieri, c’ è l’ indagine già aperta dalla procura estense sull’ ipotesi di “mala gestio” della banca, la stessa che ora potrebbe offrire ai clienti un appiglio per essere risarciti. Il primo passo, ha spiegato Barbieri all’ uditorio, è dunque quello di chiedere di essere nominati come persone offese e potersi costituire poi parte civile in un eventuale processo. «Codacons vi dà la possibilità di farlo a prezzi nazional popolari – ha arringato Barbieri – ovvero due euro per iscriversi all’ associazione, e il 10% delle somme incassate in caso di risarcimento. Questo vale per tutti gli obbligazionisti, non solo i mille individuati dal governo. Tutti hanno diritto di rientrare delle somme perdute. E a tirare fuori soldi dovrà essere la Nuova Carife, quella che è stata rifinanziata». Ma l’ azione collettiva non basta. A questa dovranno affiancarsi le cause individuali in sede civile, valutando caso per caso. Da considerare, avverte Barbieri, ci sono il contratto quadro tra cliente e banca, il profilo di rischio, la composizione del portafoglio titoli. Perché in caso di insufficienti avvertenze e informazioni al cliente, quest’ ultimo «può ottenere l’ annullamento dell’ acquisto». E se quello del Codacons può assomigliare a un “libro dei sogni” in confronto alle prospettive del Governo «di quello che dice il governo non mi preoccupo – taglia corto Barbieri – perché da questo governo non mi aspetto nulla. Io non sono qui per dare un messaggio di speranza. Sono qui per dire ai clienti Carife che ci sono gli strumenti per recuperare i soldi perduti Anche se non sarà domani». Alessandra Mura.
alessandra mura

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