18 Novembre 2015

Posti auto a pagamento, si accende la polemica

Posti auto a pagamento, si accende la polemica
anche il codacons punta il dito: «vigileremo»

LE STRISCE BLU potrebbero apparire molto presto in corso del Popolo. E’ l’ ipotesi avanzata ieri dall’ assessore Michele Brusaferro, quella di creare posteggi lungo corso del Popolo per regolamentare il parcheggio selvaggio che i cittadini stanno mettendo in atto dalla rimozione dei cubi. Da quando i 288 cubi sono stati tolti, i cittadini hanno iniziato a parcheggiare ovunque, anche sui marciapiedi che prima non potevano raggiungere a causa degli ostacoli di ferro, che ora non ci sono più. Il risultato: tantissime macchine lasciate ai lati della strada. Così l’ assessore, preso nota del problema, ha lanciato l’ idea della sosta a pagamento. In pratica nascerebbero centinaia di parcheggi delimitati dalle strisce blu. Per ora si tratta di una ipotesi, ancora da discutere in giunta. L’ IDEA LANCIATA da Brusaferro sarebbe quella di prevedere nuovi posteggi a pagamento ad un costo forfettario per la prima ora di sosta di circa 20 centesimi. Si passerebbe poi alla tariffa vigente nel resto della città, ovvero un euro e 20 centesimi all’ ora. Un’ idea però che non ha raccolto molto entusiasmo tra i cittadini, anzi. Tanto che, a poche ore dalla notizia, lo stesso assessore sembra fare un passo indietro. «Non farò altre dichiarazioni fino a che non avremmo discusso il da farsi – dice -. Solo quando avremo preso una decisione, questa sarà ufficialmente comunicata alla cittadinanza». Tolti i cubi, ora si affaccia l’ ipotesi, altrettanto discutibile in termini di decoro urbano, che il porfido venga dipinto di blu e bucato dai pali della segnaletica fissa che viene installata proprio per delimitare le aree di sosta. Dalla Codacons, l’ avvocato Giovanna Ciresola commenta: «Sicuramente ci riserveremo di verificare la legittimità di una eventuale delibera comunale in tal senso. I parcheggi sono regolamentati da una circolare del ministero delle infrastrutture, ci occuperemo di controllare che venga rispettata». Un commento arriva anche dalla Pro loco. La presidente Flavia Manfrin dice: «Purtroppo stiamo dimostrando ancora una volta che gli automobilisti sono privi di senso civico. Per questo è necessario ricorrere ad una regolamentazione dei parcheggi». Il vice presidente della Pro loco, Davide Canazza è d’ accordo con lei. «Va bene creare parcheggi, anche a pagamento – precisa – ma che questi non siano fatti per gli stessi commercianti che si lamentano che i clienti non trovano posteggi a disposizione. E poi magari sono i primi ad occupare il parcheggio con la propria macchina sempre in sosta davanti al negozio». Roberta Boldrin.
 

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