17 Ottobre 2017

POSTE, SCIOPERO SDA: AZIENDA ACCOGLIE RICHIESTE CODACONS E RIMBORSERA’ UTENTI

    SPESE DI SPEDIZIONE PER PACCHI RIMASTI BLOCCATI A CAUSA DELLO SCIOPERO SARANNO INTERAMENTE RIMBORSATE

     

    Poste Italiane rimborserà le spese di spedizione sostenute dagli utenti per i pacchi rimasti bloccati nei depositi a causa dello sciopero Sda.
    Ne dà notizia l’associazione dei consumatori, esprimendo soddisfazione per la decisione di Poste Italiane che ha accolto in pieno le richieste del Codacons.
    “Fin dal primo giorno ci siamo mossi per tutelare gli interessi dei consumatori i cui pacchi sono rimasti fermi per settimane nei depositi a causa di una protesta dei lavoratori che, ancora una volta, ha avuto come unico effetto quello di danneggiare l’utenza – spiega il presidente Carlo Rienzi – Poste Italiane, cui ci siamo rivolti chiedendo di intervenire a difesa dei propri clienti, ha risposto al nostro appello e ha accolto le nostre richieste”.
    L’azienda ha deciso infatti di riconoscere il rimborso delle spese di spedizione per i ritardi rispetto agli obiettivi stabiliti per ogni prodotto, nonché per danneggiamento, perdita o smarrimento della spedizione, riconducibili allo sciopero della Sda. Tale rimborso spetterà a coloro che faranno reclamo per spedizioni successive al 10 settembre, mittenti o destinatari con delega del mittente, previa presentazione di lettera di vettura come di norma.
    Un passo importante e un riconoscimento dei diritti dei consumatori, che tuttavia non preclude la possibilità, per chi ha subito danni maggiori, di citare in giudizio la sigla sindacale responsabile dell’illegittima protesta – conclude il Codacons.

     

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