Poste salve dal caos informatico
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fonte:
- Modena Qui
I disservizi che stanno colpendo il sistema postale a livello nazionale hanno ‘graziato’ Vignola, dove le operazioni continuano a svolgersi regolarmente, senza nessuno scossone di ordine informatico.
Merito di qualche sofisticato software che ha preservato l’ufficio dai contraccolpi di ordine tecnico?.
Di una protezione d’avanguardia? Nient’affatto: al contrario, l’operatività anche in questi giorni convulsi è stata preservata solo perché l’ufficio è ancora dotato del vecchio sistema informatico, che non è incorso in questa tranche di aggiornamenti che hanno messo in ginocchio praticamente tutta Italia.
Insomma, a volte vecchio è bello, anche se si parla di complicatissimi sistemi informatici che in teoria, con il procedere degli aggiornamenti dovrebbero sempre migliorare.
Invece, stavolta l’adozione dei vecchi standard si è rivelata la via per passare immune da una gigantesca operazione di update che continua a creare non pochi grattacapi.
Ai dipendenti, certo, ma soprattutto ai clienti, tanto che il Codacons a livello nazionale ha già avanzato alle Poste una richiesta danni.
Da cui a quanto pare sarà immune Vignola, che continua ad erogare le prestazioni con regolarità: «Si è vero – confermano dall’ufficio – qui non abbiamo risentito particolarmente dei contrattempi di questi giorni, e questo sostanzialmente grazie al vecchio sistema informatico che non è stato intaccato dall’operazione in atto».
E ovviamente la voce di qualche cosa che funziona si è sparsa in fretta: da quando sono iniziati i disservizi, l’ufficio vignolese è stato preso d’assalto, anche dal circondario.
E ieri è stata un’altra giornata tostissima per i dipendenti.
«Sì è vero – fanno sapere dalle Poste – da quando sono cominciati i problemi negli altri uffici, qui la clientela è praticamente raddoppiata, perché riusciamo a garantire un regolare disbrigo delle pratiche».
Solo che l’affollamento ha portato con sé i suoi problemi: «Adesso ci vogliono anche 40 minuti d’attesa – sottolineano – perché in certi momenti c’è un vero assalto e ovviamente ci vuole il suo tempo per servire tutti».
Insomma, un po’ di caos dovuto all’attestato di affidabilità, che proprio ieri mattina ha ricevuto un riconoscimento anche nazionale: su Radio 24, mentre si faceva una panoramica della situazione, con disservizi che nonostante i vari annunci non sono ancora finiti, Vignola è stata citata come isola felice.
Grazie al suo sistema informatico old style.
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