8 Giugno 2011

Poste restano in tilt, Authority assente, consumatori inferociti

Poste restano in tilt, Authority assente, consumatori inferociti
 

(Teleborsa) – Roma, 7 giu – Le Poste restano in tilt, causando gravi disagi agli utenti ed allertando le associazioni dei consumatori. La paralisi dei sistemi informativi delle Poste, causata dal passaggio ad una nuova piattaforma informatica, ha mietuto molte vittime fra gli anziani inferociti agli sportelli, in attesa di percepire la mensilita’ della pensione. Fra le citta’ piu’ colpite c’ e’ Milano, dove proseguono i disagi agli sportelli, cui gli impiegati stentano a porre rimedio. I problemi non riguardano solo le pensioni e le bollette, ma anche le raccomandate, per la cui consegna il sistema e’ ormai informatizzato. Il Presidente dell’ Antitrust Antonio Catricala’ se ne lava parzialmente le mani, sottolineando che "sono cose che succedono" e che "si e’ trattato di un grave incidente informatico che non dipende dalla societa’ ". In ogni caso l’ Autorita’ per la concorrenza preferisce non pensare alla questione in termini di pratica scorretta. E allora chi e’ competente ad occuparsi della questione? l’ AGCOM no, perche’ per la vigilianza sul mercato postale e’ stata scelta una via diversa e l’ Authority in questione non e’ ancora operante, poiche’ si attende il parere del Parlamento sulle nomine dei tre componenti il collegio. Ma i consumatori sono inferociti. Adiconsum e le altre associazioni dei consumatori si sono subito attivati per chiedere l’ apertura di un tavolo di conciliazione per il risarcimento agli utenti vittime dei disagi. Un incontro e’ stato gia’ indetto fra il Codacons e Poste Italiane per giovedi’ prossimo a Roma. Il meccanismo – spiega Codacons – sara’ analogo a quello avviato da Autostrade per l’ Italia per indennizzare gli utenti bloccati dalle strade ghiacciate lo scorso dicembre. "Chiederemo a Poste di prevedere un indennizzo non solo per i danni materiali, come bollette o contravvenzioni scadute, ma anche per i disagi patiti dagli utenti, come le lunghe file agli sportelli e le attese interminabili – spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi – Nello specifico la nostra richiesta e’ la seguente: un bonus da 50 euro da utilizzare in servizi postali in favore di coloro che hanno dovuto sopportare file agli sportelli superiori alle 2 ore, e 25 euro per ogni ulteriore ora di attesa dalla seconda in poi. Non solo. Il tavolo di conciliazione dovra’ analizzare i singoli casi e stabilire indennizzi di entita’ superiore in quei casi in cui il disagio e’ stato maggiore".

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