6 Gennaio 2017

Poste paga le indiscrezioni sui fondi immobiliari

Poste paga le indiscrezioni sui fondi immobiliari

Le indicazioni di stampa sui 4 fondi immobiliari collocati da Poste Italiane  tra il 2002 e il 2005, che avrebbero subito forti perdite, sarebbero la causa dietro il calo del titolo Poste Italiane , che sul listino milanese scambia a quota 6,29 euro in calo dell’1,56%. È quanto spiega un analista di una primaria casa d’affari all’agenzia MF-Dow Jones, chiarendo come la notizia abbia un impatto “principalmente reputazionale”.

Secondo le fonti quando era amministratore delegato Massimo Sarmi sono state collocate quote di quattro fondi immobiliari, Invest Real Security, Obelisco, Europa Immobiliare 1 e Alpha. Tali investimenti sarebbero stati ad alto rischio visti, sebbene pare ciò non fosse stato chiarito ai risparmiatori. Il 31 dicembre scorso uno dei quattro fondi, l’Irs (Invest Real Security), ha chiuso i battenti e per gli investitori si tratterà di un vero e proprio salasso visto che avevano comprato le quote a 2.500 euro l’una mentre ora vengono liquidate a 390 euro, circa il 60% in meno del valore. La prossima patata bollente sarà poi il fondo Obelisco, che sarà in chiusura nel 2018.

Oltre a Irs e ad Obelisco anche il Fondo Immobiliare Europa 1 rischia di penalizzare fortemente i piccoli investitori visto che, secondo alcuni calcoli, dopo che è stato collocato nel 2004 avrebbe perso l’82% del valore delle sue quote. Ha una scadenza molto più lunga, il 2030, il fondo Alpha fermo restando, però, la facoltà per la società di porre in liquidazione anticipata il fondo.

Per queste ragioni, secondo fonti della stessa società, Poste “sarebbe intenzionata a finalizzare ed avviare nel breve termine iniziative a favore dei clienti che hanno sottoscritto al tempo il fondo immobiliare Irs, scaduto il 31 dicembre scorso, con l’obiettivo di consolidare, ancora una volta, il rapporto storico che l’azienda ha con i cittadini, fondato sulla trasparenza, sulla fiducia e sull’affidabilità”.

Duro il commento del Codacons. “Se ancora una volta i risparmi degli italiani andranno in fumo, saranno inevitabili nuove azioni risarcitorie da parte del Codacons a tutela dei piccoli investitori” annuncia l’associazione dei consumatori. “Chiediamo a Poste italiane “, spiega il presidente Carlo Rienzi, “di fornire adeguate garanzie a coloro che hanno acquistato i fondi immobiliari a rischio, ossia Invest Real Security, Obelisco, Europa Immobiliare 1, Alpha”. Il Codacons si dice pronto ad aprire con l’azienda una trattativa affinché i risparmi dei soggetti coinvolti siano pienamente tutelati e, al tempo stesso, non esiterà ad avviare le “dovute azioni risarcitorie qualora dovessero registrarsi perdite a danno dei piccoli investitori”.

“Ci chiediamo, inoltre, cosa abbiano fatto in questi anni Consob e Banca d’Italia sul fronte del controllo sulla vendita al pubblico dei fondi immobiliari ad elevato rischio, e quali misure abbiano messo in campo per difendere i risparmi degli italiani”, conclude Rienzi.
 

 
 

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