7 Giugno 2011

Poste, nuova giornata di passione

ROMA-Ancorauna giornata di pas sione per molti cittadini che ieri si sono recati negliufficipostali.Ilguasto informatico che già nei giorni scorsihamandato intiltilsistema di Poste Italiane è tornato a ripresentarsi ieri creando rallentamenti e disagi. L’ azienda ha intanto accolto la richiesta delle associazioni dei consumatori di aprire un tavolo di conciliazione finalizzato a risarcire gli utenti danneggiati dai disagiinformatici dei giorni scorsi. E assicura che «l’ operatività degli uffici postali è ormai prossima alla completanormalità». L’ inconve niente al software, spiega Poste, è infatti in via di completa risoluzione. E comunque, per rimediare ai rallentamenti,ancheieri gli uffici postali sono stati aperti oltre il normale orario di chiusura, fornendo «un volume diservizi nella media delle attività abitualmentesvolte»: sono stati garantiti i servizi a tutti i clienti inattesa, garantendo così oltre 6 milioni di transazioni; sono state pagate più di 250 mila pensioni e sono state eseguite oltre 1,5 milioni di operazioni di pagamentodibollettini. Per i risarcire gli utenti danneggiati dai disagi dei giorni scorsi, intanto, le Poste hanno accolto la richiesta delle associazioni dei consumatori di aprire un tavolo di conciliazione, che si terrà nei prossimi giorni con il compito di verificare ed esaminare i danni subiti dagli utenti, disponendo i dovuti risarcimenti. Il meccanismo sarà analogo a quello avviato da Autostrade per l’ Italia per indenniz zare gli utenti bloccati dalle strade ghiacciate lo scorso dicembre. Soddisfatte Adusbef, Federconsumatori, Adiconsum e Codacons, che parlano di «primo risultato per i cittadini» e invitano gli utenti a rivolgersi presso le proprie sedi per avere informazioni e avviare le pratiche. Il persistere dei probleminegliufficipostalihaportato ieri il commissario dell’ AgcomGianluigiMagri a parlare di situazione inaccettabile: «non accettabile il perdurare dell’ incredibile disservizio che sta ancora paralizzando gran parte del sistemainformatico diPoste Italiane», ha detto Magri, che però ha poi voluto precisare che comunque l’ Autorità «non ha competenza di vigilanzasu Poste Italiane»echelesuedichiarazioni sono state sollecitate «da numerosi cittadini che lamentavano un profondo stato di di sagio». «Ritengo comunque che in questo momento il fatto che non esista un effettivo eserciziodivigilanzasuiservizipostali rende la situazione criticabile», ha tuttavia sottolineato Magri, ricordando chenonèinfattiancora operativa l’ Agenzia nazionale di regolamentazione delsettore postale, «mentre, a differenza degli altri Paesi europei, tali competenze non sono state affidate all’ Agcom, organismo indipendente che avrebbe svolto tali funzioni senza ulteriori spese per lo Stato». L’ Agenziaèstataistituitae sono stati nominati tre componenti, ma la nomina è in attesa dei pareri delle commissioni competenti: ilSenato mercoledìesaminerà letrenomine di Carlo Deodato, Francesco Soro e Giovanni Bruno.
 

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