Poste, è l`era della Conciliazione
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
In collaborazione con le associazioni dei consumatori. I casi previsti
Anche in Calabria Poste italiane mette in funzione l`istituto della conciliazione. Un`Azienda che intende assicurare un prodotto di qualità alla sua vasta clientela non può che seguire questa strada già indicata da Telecom. Una strada per risolvere in modo semplice, veloce e gratuito le controversie. Si tratta di una procedura che viene realizzata in collaborazione con quindici associazioni dei consumatori. Per spiegare il significato di questo nuovo strumento che tutela il cliente, ieri mattina, nelle sede dell`ufficio regionale di Poste Italiane di via Miraglia, la Conciliazione è stata presentata in tutti i suoi aspetti, nel corso di una conferenza stampa, preceduta da un saluto della collega Lucia Federico, alla quale erano presenti i rappresentanti delle associazioni dei Consumatori. Per Poste italiane il progetto è stato illustrato dall`ing. Giulio Marcianò della Direzione centrale Qualità, dal dott. Giuseppe Chirico country manager del Sud, dal dott. Gianfranco Impoco direttore regionale della Calabria e dal dott. Romolo Giancani responsabile dei rapporti con associazioni ed enti. Illustra il progetto-Conciliazione, che già da oggi sarà operativo in Calabria, il dott. Chirico: «Si tratta ? dice ? di un passo importante in questo iter che Poste italiane intende percorrere in favore del cliente, nel rispetto soprattutto della filosofia della trasparenza». Il dott. Chirico fa un passo indietro, ?ricostruisce? la fase della trasformazione delle Poste, cominciando dai quattro anni dell`era-Passera, dal 1998 al 2002: «In questi quattro anni ? dice ? è stato risanato il bilancio della società, che già l`anno scorso ha chiuso in attivo. Adesso con la guida di Massimo Sarmi si punta alla fase del rilancio e della qualità. La Conciliazione è una delle tappe di questo percorso». Non è un caso che la prima Azienda che in Italia e in Europa ha realizzato un simile progetto, in collaborazione con le Associazioni dei consumatori, è stata la Telecom Italia. In dieci anni il bilancio è significativo: ci sono state 30 mila domande, delle quali ben l`85 per cento si sono concluse con un accordo. Questa iniziativa alla Telecom l`aveva realizzata proprio il dott. Sarmi, passato adesso a guidare Poste italiane. Anche questo particolare sottolinea il dott. Chirico, il quale fa presente l`attività di Poste italiane per la Calabria, citando anche numeri. «Nella Regione ? dice ? ci sono 710 uffici postali, 48 mila sono i dipendenti. Ogni anno registriamo 26 milioni di ?pezzi? di corrispondenza, 400 mila pacchi di posta celere, 130 mila conti correnti». Il dott. Chirico ribadisce che Poste italiane punta molto sulla Calabria, per questo intende migliorare le strutture degli uffici. Aggiunge: «Abbiamo rifatto completamente una quarantina di uffici, rendendoli funzionali alle nuove tecnologie; altri trenta stanno per essere modernizzati; altri cento sono stati adattati alle nuove normative. In pratica abbiamo messo mano a circa 200 uffici postali». Parlando della Conciliazione, l`ing. Marcianò (che ha origini reggine, di Stilo) ha sottolineato che attraverso questo istituto Poste italiane punta anche a due obiettivi fondamentali: capire le esigenze dei clienti e colmare il gap che esiste nelle varie attività dell`Azienda per migliorare il prodotto. La qualità, infatti, è alla base della nuova filosofia aziendale. Il dott. Giacani sottolinea come questo nuovo istituto miri ad incrementare il rapporto di collaborazione. Il dott. Impoco aggiunge: «La Calabria è pronta a dare il via a questa nuova iniziativa». Ma cos`è in effetti la Conciliazione? «Nella Carta della qualità dei prodotti di corrispondenza ? viene spiegato ?, Poste italiane ha fissato, in modo chiaro e trasparente, gli standard di qualità che si impegna a rispettare, le modalità per presentare un reclamo e le casistiche degli eventuali rimborsi. In quest`ottica si inserisce la Conciliazione. In pratica il cliente che non si sente soddisfatto dell`esito di un reclamo può presentare domanda di conciliazione o in caso di mancata risposta entro i termini previsti dalla Carta della qualità, compilando un apposito modulo disponibile presso le sedi locali delle Associazioni dei consumatori che hanno firmato l`accordo o presso gli uffici postali». Si può ricorrere all`istituto della Conciliazione per controversie sino a 500 euro. I servizi interessati sono: posta celere, posta assicurata, posta raccomandata, telegramma e fax. L`esame della controversia è affidata ad una commissione cosiddetta di conciliazione composta da un rappresentante di Poste italiane e da un rappresentante delle Associazioni dei consumatori che rappresenta il cliente. Le 15 Associazioni di consumatori che hanno aderito alla Conciliazione sono: Acu, Diconsum, Adoc, Altroconsumo, Arco, Assoutenti, Cittadinanza attiva, Ctcu, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega consumatori Acli, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino e Unione nazionale consumatori. Una volta era il vigile urbano a rivolgersi ad un cittadino che aveva commesso un`infrazione stradale con la classica battuta «Concilia?». Adesso, dopo la Telecom, anche Poste Italiane si allinea. Anche questo è un motivo per mettersi in discussione e dare soddisfazione alla clientela. Con l`apertura delle frontiere comunitarie anche il mercato delle Poste, ormai privatizzate, diventa concorrenziale. Quindi è importante rafforzare il rapporti di fiducia tra Poste italiane e i cittadini delle varie regioni. La Conciliazione è un altro segnale positivo.
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