7 Giugno 2011

Poste in tilt anche in Trentino

TRENTO. Molti disagi anche in Trentino per il problema ad un software che da mercoledì scorso ha messo in ginocchio l’ attività di «Poste Italiane». Molti utenti trentini (tra cui parecchi pensionati) anche ieri hanno dovuto affrontare lunghe code prima di poter ritirare la pensione o la posta presso gli sportelli. Intanto Poste Italiane ha accolto ieri la richiesta del Codacons di aprire un tavolo di conciliazione finalizzato a risarcire gli utenti danneggiati dai disagi. Il meccanismo sarà analogo a quello avviato da Autostrade per l’ Italia per indennizzare gli utenti bloccati dalle strade ghiacciate lo scorso dicembre. "Invitiamo i cittadini che nei giorni scorsi hanno avuto problemi con i servizi postali a conservare tutte le prove dei disagi subiti, come ad esempio bollette, fatture, e contravvenzioni scadute – spiega il presidente Carlo Rienzi – documenti utili per dimostrare i danni materiali legati al disservizio. A seguito della decisione di Poste Italiane, abbiamo deciso di bloccare le citazioni dinanzi al Giudice di Pace che il nostro ufficio legale stava ultimando, e stiamo per pubblicare sul blog www.carlorienzi.it un modulo che i cittadini possono utilizzare per ottenere l’ indennizzo dall’ azienda". Sui disservizi di Poste Italiane è intervenuto anche il presidente dell’ Agcom Gianluigi Magri: «Non è accettabile il perdurare dell’ incredibile disservizio che sta ancora paralizzando gran parte del sistema informatico di Poste Italiane. E’ inaccettabile che non vi sia una chiara disanima degli avvenimenti individuando le specifiche responsabilità. Nell’ era della tecnologia e della comunicazione simili incredibili episodi minano non solo la capacità di garantire un pubblico servizio, ma anche la credibilità di chi dovrebbe garantirlo».
 

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