POSTE IN BORSA: CHIARIMENTI AL MERCATO SUI CREDITI NON RISCOSSI PRIMA DI OK CONSOB
IN ASSENZA DI INFORMAZIONI CERTE IL VIA LIBERA DELLA CONSOB SARÀ IMPUGNATO DAL CODACONS AL TAR
In vista della prossima quotazione di Poste Italiane in Borsa il Codacons chiede siano forniti al mercato chiarimenti dettagliati circa i crediti ancora non riscossi dalla società.
Si tratta di cifre importanti che non possono passare inosservate – spiega l’associazione – Attualmente i crediti verso la P.A. si aggirerebbero attorno ai due miliardi di euro, ma nulla si sa circa i tempi di riscossione. L’ingresso di Poste in Borsa può avvenire solo a condizioni di massima trasparenza verso il mercato: per tale motivo chiediamo con urgenza alla
CONSOB di fornire informazioni certe circa la situazione dei crediti della società.
E se la Commissione approverà il prospetto di quotazione senza rendere edotto il mercato dei crediti ancora non riscossi da Poste, sarà inevitabile un ricorso al Tar da parte del Codacons, finalizzato ad impugnare il via libera della Consob.
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