7 Giugno 2011

POSTE: GIOVEDI’ INCONTRO CON IL CODACONS

L’ASSOCIAZIONE CHIEDERA’ 50 EURO DI INDENNIZZO PER ATTESE NEGLI UFFICI POSTALI SUPERIORI ALLE 2 ORE SUL BLOG WWW. CARLORIENZI. IT IL MODULO PER ADERIRE ALLA CONCILIAZIONE E I RACCONTI DEGLI UTENTI. ALCUNI RISCHIANO IL POSTO DI LAVORO A CAUSA DEL DISSERVIZIO POSTALE

 
Giovedì 9 giugno, alle ore 11, si terrà a Roma l’atteso incontro tra Poste Italiane e il Codacons volto a definire il tavolo di conciliazione per risarcire gli utenti coinvolti nel disservizi postali ancora non del tutto superati.
Lo comunica oggi l’associazione, che anticipa le proprie richieste all’azienda.
“Chiederemo a Poste di prevedere un indennizzo non solo per i danni materiali, come bollette o contravvenzioni scadute, ma anche per i disagi patiti dagli utenti, come le lunghe file agli sportelli e le attese interminabili – spiega il presidente Carlo Rienzi – Nello specifico la nostra richiesta è la seguente: un bonus da 50 euro da utilizzare in servizi postali in favore di coloro che hanno dovuto sopportare file agli sportelli superiori alle 2 ore, e 25 euro per ogni ulteriore ora di attesa dalla seconda in poi. Non solo. Il tavolo di conciliazione dovrà analizzare i singoli casi e stabilire indennizzi di entità superiore in quei casi in cui il disagio è stato maggiore”.
Intanto sul blog www.carlorienzi.it – dove è presente il modulo che gli utenti possono compilare per partecipare alla conciliazione – i cittadini stanno raccontando le proprie disavventure postali: c’è chi ha atteso 8 ore per il ritiro di un pacco, chi non ha pagato la rata della lavatrice e ora verrà iscritto nell’elenco dei “cattivi pagatori” e purtroppo chi, non essendo riuscito ad inviare una raccomandata per l’aggiornamento delle graduatorie provinciali degli insegnati precari, rischia seriamente di perdere il posto di lavoro.
 

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