Poste denunciate per interruzione di servizio
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fonte:
- Il Messaggero
Poste denunciate per interruzione di servizio
Il Codacons minaccia di andare in tribunale per la chiusura di alcuni uffici periferici, oggi l?annuncio
ORVIETO – Sull`annuncio, da parte di Poste Italiane, previsto per oggi, dei loro piani per gli uffici della zona di Orvieto, è piovuta, ieri, la diffida del Codacons a chiudere l`ufficio di Prodo. La più piccola e la più lontana frazione del comune di Orvieto è da tempo in allarme per la paventata chiusura di quell`ufficio e per fare chiarezza sulle intenzioni dell`azienda, anche per altri uffici dell`Orvietano, per questa mattina è prevista una conferenza stampa del nuovo direttore della filiale di Terni. Il Codacons, l`associazione che tutela i diritti dei consumatori, è nel frattempo intervenuta chiedendo “quali siano le garanzie offerte ai cittadini per la prosecuzione del servizio ritenuto di pubblica necessità, nel caso risulti confermata la notizia della chiusura dell`ufficio“. E ritorna, il Codacons, sulla polemica del chiosco che Poste Italiane ha aperto a Orvieto, a piazza Cahen, in occasione del Giubileo. «Per quella struttura – dice l`associazione – l`azienda continua, nonostante sia chiusa da mesi, a pagare un canone mensile di affitto, con sperpero di danaro, mentre la chiusura dell`ufficio postale di Prodo viene motivata con argomenti relativi agli eccessivi costi rispetto ai ricavi“. Sulla vicenda Prodo, ma anche su Fabro, Morrano e altri uffici del circondario orvietano che sembra siano nei progetti di chiusura, questa mattina se ne saprà di più, si conosceranno e veri intendimenti di Poste Italiane. Finora, è mancata soprattutto la chiarezza. Mentre la comune di Orvieto, nel mese di Luglio, era arrivata una lettera delle direzione di Terni che annunciava la chiusura dell`ufficio di Prodo, poi, un comunicato specificava che l`ufficio era aperto.
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