4 Giugno 2011

Poste, black out manda in tilt il server L’ azienda chiede scusa per i disagi

Poste, black out manda in tilt il server L’ azienda chiede scusa per i disagi
 

RomaProseguono i disagi per gli utenti di Poste Italiane: i servizi – pagamenti, bollettini, Postamat – sono bloccati a causa di un guasto al server centrale, da mercoledì scorso. In pratica, il 1 giugno la maggior parte dei 14 mila uffici postali sono andati in tilt fino alle 11, e nel resto della giornata hanno funzionato a singhiozzo. Ma ieri, dopo la pausa festiva, la situazione non è ancora tornata alla normalità. Lo denunciano i consumatori: ad esempio il Codacons, «venuto a conoscenza dell’ accaduto, ha preso subito contatto con i vertici di Poste Italiane ed è tutt’ ora in attesa di chiarimenti e maggiori informazioni». L’ associazione comunque «invita, in attesa di conoscere le ragioni e la durata degli inconvenienti, tutti i cittadini che hanno subito dei danni dai disservizi a contattara, e segnalre l’ accaduto sul blog del presidente Codacons Carlo Rienzi, per ottenere un risarcimento proporzionato all’ accaduto». Poste Italiane si scusa per i disagi alla clientela degli uffici postali provocati da un guasto al sistema informatico e annuncia che gli sportelli «rimarranno aperti oltre il normale orario di lavoro finché non saranno serviti tutti i clienti». In una nota, l’ azienda spiega che le difficoltà nella fornitura dei servizi si sono verificate negli uffici postali «a causa di un guasto al sistema informatico che ha rallentato le operazioni, con l’ effetto di allungare i tempi di attesa, e in alcuni casi ha impedito l’ esecuzione delle operazioni stesse. I tecnici hanno ripristinato il regolare funzionamento del sistema per la fornitura di tutti i servizi postali e finanziari». In ogni caso, precisa, ieri «sono state regolarmente eseguite 5,5 milioni di operazioni, a fronte dello standard giornaliero che è pari a 7 milioni di operazioni». Per assicurare il completamento delle operazioni, «gli uffici postali rimarranno aperti anche oltre il normale orario di lavoro, fino a che non saranno serviti tutti i clienti».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this