Poste ancora bloccate L’ Agcom: inaccettabile
ROMA Ancora una giornata di passione per molti cittadini che ieri si sono recati negli uffici postali. Il guasto informatico che già nei giorni scorsi ha mandato in tilt il sistema di Poste Italiane è tornato a ripresentarsi, creando rallentamenti. L’ azienda ha intanto accolto la richiesta delle associazioni dei consumatori di aprire un tavolo di conciliazione finalizzato a risarcire gli utenti. L’ inconveniente al software, spiegano le Poste, è in via di completa risoluzione. E comunque, per rimediare ai rallentamenti, gli uffici postali sono stati aperti oltre il normale orario di chiusura. Soddisfatte Adusbef, Federconsumatori, Adiconsum e Codacons, che parlano di «primo risultato per i cittadini» e invitano gli utenti a rivolgersi presso le proprie sedi. Per il commissario dell’ Agcom Gianluigi Magri «è inaccettabile il perdurare dell’ incredibile disservizio che sta ancora paralizzando gran parte del sistema informatico di Poste Italiane», anche se ha precisato che l’ Autorità «non ha competenza di vigilanza su Poste Italiane». «Ritengo comunque» ha aggiunto, «che il fatto che non esista un effettivo esercizio di vigilanza sui servizi postali rende la situazione criticabile». Infatti non è ancora operativa l’ Agenzia nazionale di regolamentazione del settore postale, già istituita e con i tre componenti nominati.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
