1 Ottobre 2004

Possibili rincari per 320 euro all?anno

Finanziaria, la famiglia può attendere


Bonus per primo e secondo figlio a rischio Possibili rincari per 320 euro all?anno



La famiglia italiana guarda alla Finanziaria da 24 miliardi appena varata (che lunedì alle 14 il ministro dell`Economia, Siniscalco, illustrerà alla Camera). Senza trovare per ora grandi motivi per rallegrarsene. Comincerà infatti col pagare più tasse, con ogni probabilità, a Comuni e Regioni. La casa in cui vive diverrà più “onerosa“: sia in termini monetari (per via della polizza anti-calamità e, ma solo in alcune zone, della possibile revisione delle rendite e, quindi, dell`Ici e della Tarsu), sia burocratici. Saliranno i costi se qualche familiare è per caso invischiato in un processo civile. E dovrà sborsare di più per due eterni “vizi“: le sigarette e il Lotto. Tradotto in cifre, secondo i primi calcoli fatti dall`Intesa dei consumatori, una famiglia potrà subire un esborso massimo di 320 euro l`anno. Potrà consolarsi solo in pochi casi: se in famiglia c`è un impiegato statale che, male che vada, si metterà in tasca un aumento del 3,7%. Oppure decidendo una volta per tutte di dotarsi della banda larga per computer e tv e del decoder per il sistema digitale terrestre, dove i contributi sono stati confermati (anche se ridotti, rispettivamente a 50 – 75 al Sud – e 120 euro). Idem come sopra per il pc, a patto che in casa vi siano ragazzi, insegnanti o statali. Il tutto restando ancora in fiduciosa attesa del provvedimento sullo sviluppo, che entro ottobre dovrebbe portare il fatidico taglio delle tasse.
Bonus figli per ora cassato. La proposta di estendere l`assegno di mille euro ai primi figli, oltre a rifinanziare quello attuale per i secondogeniti (che scade a fine 2004), è stata portata l`altra sera nella riunione di governo dal ministro del Lavoro, Roberto Maroni. Ma Siniscalco «è stato, per usare un eufemismo, “freddo“», raccontava ieri Maroni. L`esponente leghista ha comunque già annunciato che il Carroccio è pronto a presentare un emendamento in materia su cui, ha specificato, «sono d`accordo anche l`Udc, An e buona parte d i Forza Italia».
Aumento tasse locali. Per ora non è un obbligo. Ma siccome gli enti locali potranno derogare ai loro tetti di spesa (+4,8% nel 2005, 2% nel biennio successivo) solo per fare nuovi investimenti finanziati con rincari di tasse e tariffe locali, è facile prevedere che in molti casi andrà a finire così.
Casa. Anche qui non ci sono aumenti già sicuri, ma tutti in divenire. I Comuni potranno chiedere così all`Agenzia del Territorio di rivedere le rendite catastali in quelle aree dove si pensa sia sballato il rapporto coi valori di mercato. Se ciò accadrà, chi vive lì pagherà più Ici. Anche la Tarsu (tassa rifiuti) potrà essere agganciata a nuovi parametri. Per chi poi si “concedeva“ una casa affittata “in nero“ la vita sarà (giustamente) più dura: dal 2005 le società che forniscono gas, acqua, telefono e luce dovranno comunicare all`anagrafe tributaria i dati degli immobili forniti dal servizio. Inoltre sarà obbligatorio dichiarare il codice fiscale per ogni pratica immobiliare, anche quando si fanno lavori. E col tempo diverrà un costo la polizza anti-calamità, dovuta inizialmente solo sui nuovi edifici. In compenso va in pensione il bollettino Ici, sostituito obbligatoriamente per tutti dal modello “F24“ da usare in banca o alle Poste.
Processi. Scompare l`esenzione dalle spese per i processi civili di valore inferiore a 1.100 euro: ora sarà dovuto un contributo unificato di 30 euro. Poi si sale via via fino a un tributo massimo di 1.110 euro. Rincari del bollo e niente più esenzioni anche per i processi di esecuzione immobiliare
Sigarette e giochi. I Monopoli sono autorizzati a far salire l`accisa sui tabacchi. L`obiettivo indicato è un maggior gettito di 500 milioni: per questo si prevede un rincaro medio di 15-20 centesimi a pacchetto. Inoltre sarà fissato un prezzo minimo sotto il quale le “bionde“ non potranno essere vendute. Istituita anche la terza estrazione settimanale del Superenalotto, si preve de ne possano arrivare altre pure per il Lotto sul quale, intanto, raddoppia (al 6%) il prelievo erariale.
Sconti a chi compra. Per il secondo anno la manovra contiene incentivi per i decoder tv digitali (non quelli satellitari) e per la banda larga. E in aggiunta agli sconti (confermati) per 16enni e insegnanti, pure i dipendenti pubblici potranno acquistare un pc a prezzi scontati accedendo a gare della Consip.


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