14 Gennaio 2005

Positivi gli ultimi dati Arta. Critiche del Codacons

L?inquinamento rimane Ma il trend migliora


Positivi gli ultimi dati Arta. Critiche del Codacons

Che aria tira a Pescara? Sicuramente inquinata, come si addice a una città moderna prigioniera delle auto. Soprattutto in un periodo «critico» per tutte le città, a causa delle condizioni meteorologiche, come è quello invernale. Ma la situazione ? stando ai dati dell?Agenzia regionale per la tutela dell?ambiente (Arta), forniti ieri dall?assessorato comunale alla Mobilità ? sembra essere in progressivo miglioramento. I due indicatori principali sono i livelli del Pm10 (le cosiddette «micropolveri») e del benzene. Tra il 10 dicembre e il 10 gennaio scorsi la concentrazione di benzene in viale D?Annunzio (punto tradizionalmente più critico della città per questo genere di rilevazione) si è attestata su una media di 8,3 microgrammi per metro cubo, rispetto a un valore massimo di 10, regolarmente sforato nell?identico periodo del 2003/2004 (10,44) e del 2002/2003 (20,1). Secondo un rapporto dell?Arta esteso all?intero anno, nel 2002 la media annuale registrata dalla centralina del benzene di viale D?Annunzio è stata di 14, scesa a 12,6 nel 2003 e a 8,6 nel 2004. E da gennaio dello scorso anno i valori sono rimasti costantemente sotto il limite. Per quanto riguarda il Pm10, nella «velenosissima» via Firenze, stiamo sempre sopra il livello di allarme, ma anche qui le condizioni migliorano. Dal 10 dicembre 2002 al 10 gennaio 2003 la centralina evidenziò valori di micropolveri pari mediamente a 90,8 microgrammi per metro cubo, rispetto a un valore limite per la protezione della salute pari a 50. Nello stesso periodo del 2003/2004 la media scese a 68,7. Dal 10 dicembre al 10 gennaio scorsi è calata ulteriormente, a 66,66. A piazza Grue dall?1 al 10 gennaio la media è stata di 51,2; al teatro D?Annunzio di 35,7 (1-7 gennaio). Insomma, l?inquinamento rimane, ma il trend è positivo. Ma ieri Codacons e Listaconsumatori Abruzzo sono tornati a chiedere misure drastiche, arrivando fino al blocco totale della circolazione per lunghi periodi, salvo gli orari di fascia protetta.

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