24 Marzo 2020

Porto, il Codacons: «Sbarchi pericolosi»

l’ associazione: «dalla nave da barcellona i passeggeri sono scesi ammassati». esposto alla procura e alla guardia di finanza ieri mattina si è conclusa la crociera della costa pacifica i 900 viaggiatori presi sotto bordo e trasportati a fiumicin
TRAFFICI E POLEMICHE Oltre 900 passeggeri sono arrivati in porto ieri a bordo della nave da crociera Costa Pacifica che ha deciso, dopo una sosta a Genova per far scendere altri 1500 viaggiatori, di chiudere il proprio giro a Civitavecchia. «Lo scalo di Civitavecchia scrive infatti Costa in una nota – è stato scelto per la sua vicinanza con l’ aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino, in modo da rendere più agevoli le operazioni di rientro. La situazione sanitaria a bordo è regolare e gli sbarchi proseguiranno per tutta la giornata per concludersi probabilmente domani». I 905 passeggeri, in maggioranza stranieri, ieri non sono stati fatti transitare, come avviene di solito, da largo della Pace, ma sono stati prelevati sottobordo da navette messe a disposizione dall’ agenzia Medov e accompagnati all’ aeroporto. La Pacifica, così come ha già fatto la scorsa settimana la Msc Grandiosa, resterà ormeggiata in porto fino a data da destinarsi. Intanto il Codacons ieri è intervenuto sul recente sbarco di centinaia di italiani di rientro dalla penisola iberica, arrivati domenica sera in porto con la nave da Barcellona. Uno sbarco ripreso da un video amatoriale che è stato postato su Facebook. Sulle modalità di quello sbarco la referente del Codacons, Sabrina De Paolis, ieri ha presentato un esposto al Comando della Compagnia navale della Guardia di Finanza e alla Procura della Repubblica, mettendo a disposizione delle autorità il video, «affinchè scrive la De Paolis – vengano individuati e puniti i responsabili dei reati eventualmente commessi, in contravvenzione ai decreti sul contenimento per contrastare l’ avanzata del terribile Covid-19». Il Codacons sottolinea come nel video «è evidente come i passeggeri sbarchino tutti ammassati, senza le distanze di sicurezza che invece i civitavecchiesi rispettano, da giorni, in fila ai supermercati. Proprio ieri i vertici dell’ Adsp, Francesco Maria di Majo e Roberta Macii prosegue la De Paolis – hanno divulgato una lettera alla città in cui elogiano il lavoro messo in campo dall’ Autorità riuscendo a coniugare l’ operatività del porto con la tutela della salute di tutti coloro che devono continuare a lavorare. E’ evidente come non siano al corrente di quello che avviene nelle operazioni di sbarco dentro il porto da loro amministrato. Così come ci chiediamo se ne siano al corrente le autorità sanitarie e soprattutto il Comune». Cristina Gazzellini © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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