14 Agosto 2009

Portate le ricevute, pronti alla class action

Codacons e Adico chiedono il rimborso, 125 euro a famiglia Le associazioni dei consumatori cantano vittoria

«La sentenza della Corte costituzionale mette fine ad anni di vessazione del consumatore, è una pronuncia importante che non lasceremo cadere» commenta Franco Conte (Codacons). E Carlo Garofolini (Adico) invita i cittadini a rispolverare le vecchie bollette per presentarsi, al rientro dalle ferie, nella sede dell’associazione. «I soldi indebitamente versati in questi anni devono rientrare nelle tasche dei contribuenti, poco conta che siano andati a Vesta-Veritas piuttosto che all’Erario» dice Conte. Stimando una media di 250 euro di Tia all’anno (e quindi 1.250 euro pagati in cinque anni), arriviamo a 125 euro restituiti. Questa sarà la prima battaglia della prossima campagna d’autunno del Codacons con l’obiettivo di promuovere la democrazia partecipativa. «Abbiamo intenzione di tornare nelle piazze per ristabilire un contatto con i cittadini – annuncia il portavoce del Codacons – Vogliamo che vengano a sapere quali sono i loro diritti». In base a come Veritas gestirà questa situazione, poi, si capirà «se questa amministrazione e i suoi bracci operativi avranno più a cuore i diritti dell’utente o i diritti del bilancio». Pronta alla mobilitazione anche l’Adico. «Questa sentenza della Corte costituzionale dà ragione alle nostre osservazioni – osserva Garofolini – Speriamo sia arrivato il momento in cui queste municipalizzate fanno il bello e cattivo tempo. Siamo pronti a intraprendere una class action. Invitiamo fin d’ora i residenti a rivolgersi alla nostra associazione, portando le bollette degli ultimi 5 anni. Poi valuteremo insieme se sussitano gli estremi per un’azione legale o, comunque, su quale azione intraprendere per chiedere il rimborso a Veritas». «Vogliamo vedere quale provvedimento adotterà il governo per uscire da questo pasticcio italiano – chiude Gianni Cavinato, presidente dell’Acu, associazione cittadini utenti – è una colossale presa in giro degli utenti».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this