15 Maggio 2008

Portabilità mutui, Antitrust indaga

L`ANNUNCIO DEL PRESIDENTE CATRICALÀ
Portabilità mutui, Antitrust indaga

ROMA Dieci banche nel mirino dell`Antitrust. Dieci banche che per un anno e più hanno sostanzialmente deciso di non applicare la legge Bersani che consente di spostare liberamente e senza oneri un mutuo da un istituto di credito a un altro (la cosiddetta “portabilità“), a condizioni migliori. “Inventando“ costi aggiuntivi, spese ulteriori da sostenere, insomma depistando deliberatamente i clienti con false informazioni, costringendoli a comportamenti sbagliati, imponendo loro di continuare con un mutuo più costoso. È quella che si chiama “pratica commerciale scorretta“, vietata da una legge del 2006, e che come annunciato ieri dal presidente dell`Autorità che tutela la concorrenza, Antonio Catricalà, è stata evidenziata al termine di una rapida indagine attivata dalla denuncia di “Altroconsumo“. L`associazione in aprile aveva verificato che su 40 sportelli bancari solo in due casi si era pronti – rispettando la legge – a trasferire un mutuo a costo zero; tutti gli altri avevano chiesto da un massimo di 2800 a un minimo di 183 euro. Le banche incriminate – si è appreso – sono tra i marchi più importanti: Unicredit (Banca di Roma, Bipop Carire e Banco di Sicilia), Intesa SanPaolo, Bnl, Montepaschi, Antonveneta, Deutsche Bank, Ubi Banca, Popolare Milano, Banca Sella e Carige. Se le dieci istruttorie avviate confermeranno le accuse di pratica commerciale scorretta, le conseguenze saranno gravi: si parla di multe fino a 500.000 euro. I clienti che vorranno fare causa chiedendo un rimborso potranno farsi forti del provvedimento del Garante. Infine, si sta valutando la possibilità di imporre d`imperio la portabilità gratuita dei mutui. Del resto, secondo le stime di Altroconsumo l`illecito costa alle famiglie italiane 4,5 milioni di euro. Bocche cucitissime e nessuna reazione ufficiale dal mondo delle banche. Del resto, è piuttosto difficile negare l`evidenza a tutti nota: nonostante le reiterate pressioni e gli inviti a rispettare la legge, gli istituti di credito non ne hanno mai voluto sapere di “mollare l`osso“ rappresentato da interessi elevati pagati su mutui non convenienti. E altre volte, riferiscono fonti del settore, sono addirittura gli impiegati a ignorare del tutto l`esistenza delle nuove leggi. In ogni caso a quanto pare entro maggio entrerà in vigore una procedura di portabilità dei mutui predisposta dall`Abi e “vistata“ dall`Antitrust informatizzata, veloce e gratuita. Vedremo. Soddisfatte sono le associazioni dei consumatori. Adiconsum, Federconsumatori e Adoc plaudono all`iniziativa di Catricalà: “È un costume, ormai consolidato nel tempo, di arroganza e di vessazione continua nei confronti dei cittadini utenti“. Carlo Rienzi, presidente del Codacons, chiede al nuovo ministro Tremonti “di intervenire duramente, sospendendo l`autorizzazione all`esercizio del credito per quelle banche che si sono rese protagoniste di comportamenti lesivi nei confronti dei correntisti, e almeno finchè gli stessi istituti non abbiano risarcito adeguatamente i danni economici provocati agli utenti“. L`Adoc definisce l`Antitrust “preziosa alleata“ delle associazioni dei consumatori nella lotta agli abusi sul mercato in merito alla portabilità dei mutui“, mentre l`Aduc sostiene invece che il Garante si sia mosso con troppo ritardo.

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