Ponte provvisorio sul fiume Sesia Arriva un esposto alla Corte dei conti
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fonte:
- La Stampa
Esposto alla Corte dei conti per il ponte provvisorio di Romagnano Sesia di cui ancora non c’è traccia. La decisione è stata presa dal Codacons in seguito ai ritardi nell’opera di realizzazione:a quasi tre mesi dalla consegna del cantiere da parte dell’Anas all’impresa che dovrà realizzare l’interventointervento, ancora non è iniziata la posa del cantiere vero e proprio, ma si è soltanto alla parte preliminare, quella che riguarda la bonifica da eventuali residui bellici. Entro la fine di agosto, cioè 140 giorni dopo la consegna, l’opera deve essere conclusa, secondo il capitolato d’appaltoappalto. Inizialmente era stato addirittura preannunciato che il viadotto provvisorio sarebbe stato realizzato entro la fine di aprile, poi il rogramma è stato rivisto. Nel frattempo si sono levate le proteste di imprenditori, pendolari, amministrazione comunale e opposizione: è stato calcolato che ogni mese senza ponte costi alla zona circa un milione e mezzo, due milioni di euro. Adesso si muove il Codacons che vuole vederci chiaro e interpella la Corte dei Conti: «È passato ormai troppo tempo – afferma il presidente Marco Maria Donzelli – ed è vergognoso che ancora non vi sia una data stabilita per la posa del ponte provvisorio. È un danno enorme per il territorio piemontese che comporta un grosso spreco di denaro ogni giorno di ritardo che passa. Oltre a non ripristinare un collegamento in un punto che rappresenta una porta ideale sia dal punto di vista economico che turistico, viene frustrata ogni aspettativa di sviluppo e di possibilità di investimenti locali. L’associazione presenta un esposto alla Corte dei conti affinché si faccia chiarezza sulle modalità in cui viene speso il denaro pubblico e si accertino eventuali responsabilità».
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