27 Novembre 2018

PONTE MORANDI: TRA I PROGETTI INVIATI A BUCCI ANCHE QUELLO CODACONS CHE PREVEDE LA RICOSTRUZIONE UTILIZZANDO PARTI ANCORA INTATTE

     

    PROGETTO PROMOSSO DAI CITTADINI DI GENOVA CHE HANNO ESPRESSO PARERE FAVOREVOLE

    Tra i progetti per la ricostruzione del Ponte Morandi inviati al Commissario Marco Bucci, anche quello elaborato dal Codacons, che prevede l’utilizzo delle parti del viadotto rimaste in piedi dopo il crollo e che ha ottenuto il benestare dei cittadini di Genova.
    Nel dettaglio il progetto dell’associazione si ripropone di ricongiungere le due parti del ponte rimaste in piedi ricostruendo unicamente la parte di viadotto crollata, mediante un ponte strallato, con impalcato a sezione mista, formato da due travi ad I di acciaio tralicciate e opportunamente diaframmate tra loro e soletta in cemento armato collaborante. Lo schema statico dell’impalcato del ponte strallato è quello di trave continua su appoggi elasticamente cedevoli, costituiti dagli stralli. L’impalcato è inoltre appoggiato su una stilata a V (che divide il ponte strallato in due parti), incastrato su spalla e appoggiato alle estremità opposte esistenti.
    Un nuovo ponte dedicato alle vittime della tragedia di Genova, in grado di garantire piena sicurezza ai cittadini grazie all’adeguamento dei circa 700 metri di struttura ancora intatta, e di essere realizzato in tempi brevi, con risorse economiche inferiori per lo Stato e senza le difficoltà tecniche che presenta una demolizione totale del viadotto.
    Una idea che ha avuto il benestare dei cittadini di Genova: il 66% dei residenti, chiamati a pronunciarsi attraverso un apposito sondaggio online, ha infatti espresso parere favorevole al progetto – conclude il Codacons.

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