8 Marzo 2013

Pompei, vandalizzati i servizi igienici di piazza Schettini

Pompei, vandalizzati i servizi igienici di piazza Schettini

di MARIA CELESTE GUBITOSA

Pompei. Raid vandalico in piazza Schettini: presi di mira i servizi igienici. Nella notte tra domenica e lunedì ignoti si sono introdotti nelle toilettes distruggendo tubi, rubinetti, piastrelle e water. Uno scenario di forte degrado si assiste varcando le porte dei servizi igienici della trafficata piazza pompeiana, dove già domina uno stato di totale abbandono. A suscitare nuovamente l’ira dei commercianti, lo scempio che si sono trovati davanti ai loro occhi, lunedì mattina. Infatti, mentre Giuseppe Artuso, titolare di un edicola in piazza Schettini, si stava dirigendo verso i bagni della piazza, si è ritrovato davanti ad una scena raccapricciante. Rubinetti portati via, piastrelle distrutte, tubi dell’acqua rotti, water e lavandini danneggiati. L’episodio ha fatto infuriare non poco i commercianti di piazza Schettini.
Secondo l’edicolante della piazza, «per fare un dispetto alle autorità comunali vengono mortificati gli esercenti già danneggiati di Piazza Schettini. Dopo oltre due anni di sofferenza, di denunce al Prefetto, alla Procura della Repubblica, al Codacons – spiega Giuseppe Artuso – siamo riusciti ad ottenere i servizi igienici. Questo atto vandalico commesso è un avvertimento per tutti quei lavoratori che amano la legalità».
In realtà, fin dopo la costruzione c’erano già dei problemi. Pochi mesi fa, con l’arrivo delle prime piogge già si registravano i primi problemi. Dal soffitto della struttura gocciolava acqua. E non sono mancati episodi di allagamenti. A storcere il naso di fronte all’atto vandalico commesso nella notte tra domenica e lunedì, è anche Lelio Marinò presidente del Comitato ecumenico: «A sapere ciò che è accaduto alle toilettes di piazza Schettini si rimane senza parole», ha tuonato. «Ancora una volta la prepotenza colpisce la gente operosa e le persone diversamente abili. Si cerca di intimidire quei cittadini che hanno il coraggio di denunciare le malefatte, le operazioni disastrose, i raggiri e l’arroganza di alcun amministratori di Palazzo De Fusco», ha concluso Marinò. Già lo scorso anno, infatti, i commercianti della zona avevano denunciato l’inagibilità dei servizi igienici. Forti proteste, allora, servirono per mettere in funzione i bagni. Solo dopo le denunce dei commercianti, l’amministrazione decise di aprire i servizi igienici agli esercenti. Ed ora si apre un nuovo periodo di disagi per i titolari delle attività commerciali di piazza Schettini. Adesso, con i bagni distrutti, per loro sarà impossibile accedere ai servizi igienici. Saranno costretti a restare per tutto l’orario d’apertura, a non poter usufruire del bagno. Gli esercenti restano sul piede di guerra. Al momento non è stata ancora presentata denuncia ufficiale ma i commercianti di piazza Schettini promettono di farsi sentire.

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