Pompei, per quanto ancora patrimonio dell’ umanità?
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fonte:
- Modena Qui
«Dopo le ultime vergognose vicende che hanno visto coinvolta Pompei» il Codacons ha presentato una denuncia alla Corte dei Conti della Regione Campania in merito al degrado in cui versa il sito archeologico. Per l’ associazione infatti «la situazione di Pompei è drammatica, al punto che il direttore generale dell’ Unesco per la Cultura, Francesco Bandarin, ha dichiarato che se il Grande Progetto Pompei – con i suoi 105 milioni di euro di investimenti pubblici – non dovesse apportare progressi nei prossimi due anni, Pompei potrebbe finire nella lista dei siti ?danger’, ossia la black-list dell’ Unesco dove sono elencati tutti i beni storici a rischio distruzione». Considerato il gravissimo danno al patrimonio artistico, storico e culturale di uno dei siti archeologici più importanti al mondo, «riteniamo opportuno e doveroso portare all’ attenzione della Corte dei Conti la grave situazione in cui versa Pompei». «Alla magistratura contabile – spiega ancora il Codacons – abbiamo chiesto di aprire una indagine al fine di verificare eventuali illeciti o utilizzi impropri del denaro pubblico legati al sito archeologico, che configurerebbero un evidente danno erariale per la collettività. Qualora Pompei dovesse poi uscire dai siti considerati ?patrimonio dell’ umanità’, chiederemo che i responsabili di tale sfacelo rispondano con i propri beni personale per i danni arrecati al Paese», conclude il Codacons. Il via libera era stato dato a fine giugno, nell’ area archeologica di Pompei, per i lavori di restauro della Casa di Sirico nell’ ambito del Grande Progetto Pompei. Il progetto di restauro architettonico-strutturale della domus si prefigge di restituire il bene archeologico alla sua integrità in modo da garantirne la piena fruibilità e preservarne le valenze storico-archeologiche. I lavori riguarderanno il restauro delle murature, la sistemazione di idonee coperture a protezione degli affreschi e dei pavimenti a mosaico e avranno anche lo scopo di suggerire l’ antica articolazione degli spazi domestici. Al termine di questi lavori strutturali, la Casa di Sirico sarà interessata da un accurato restauro delle ricche decorazioni parietali».
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