POLVERI SOTTILI NELLA METRO: CODACONS DIFFIDA ATAC A FORNIRE DATI SU MISURAZIONI PM10
PRESENTATA ISTANZA D’ACCESSO ALL’AZIENDA. IN CASO DI RIFIUTO SCATTERA’ DENUNCIA IN PROCURA
Sul caso delle polveri sottili all’interno delle stazioni e dei vagoni della metropolitana di Roma, il Codacons ha presentato oggi una istanza d’accesso all’Atac per visionare tutti i dati relativi alle misurazioni sul Pm10 a disposizione dell’azienda.
“Atac è obbligata in base alla legge a fornire ai cittadini da noi rappresentati tutti i dati sulle polveri sottili emersi dell’indagine eseguita nelle scorse settimane – spiega il presidente Carlo Rienzi – In tal senso abbiamo inviato oggi stesso una istanza d’accesso all’azienda per ottenere i dati sulle polveri sottili, i livelli di Pm10 inalabili e respirabili e sulla presenza di silice libera cristallina, al fine di accertare il rispetto della normativa nazionale e scongiurare il rischio oltre cha ambientale anche sanitario e la tutela della collettività”.
“In caso di rifiuto alla nostra richiesta, sarà inevitabile una denuncia in procura contro l’Atac, che non può tenere segreti dati così importanti per lavoratori e utenti” – conclude Rienzi.
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