21 Gennaio 2006

Polveri in fuga, giovedì salvo

Polveri in fuga, giovedì salvo

RIMINI – Se le previsioni meteoclimatiche redatte dall`Arpa regionale per i prossimi giorni saranno confermate (e nulla induce a pensare il contrario) il prossimo giovedì non dovrebbe esserci il blocco del traffico a causa delle pm10. Quelle previsioni, infatti, prevedono condizioni grazie alle quali domani (domenica) non dovrebbe esserci lo sforamento dei fatidici 50 microgrammi di polveri fini per metro cubo d`aria, e questo eviterebbe, alla radice, la possibilità del triplo sforamento consecutivo (sabato, domenica e lunedì) con conseguente blocco. Difficile, invece, fare previsioni a più lungo termine.“I modelli previsionali utilizzati dall`Arpa regionale – spiega il dottor Marzo Zamagni, della rete regionale di monitoraggio della qualità dell`aria per Rimini – avevano previsto che giovedì, nonostante i blocchi, vi sarebbero stati ugualmente sforamenti, e aumento delle concentrazioni in Emilia a fronte di un calo in Romagna. Questo si è verificato, e non vi è motivo di pensare che non si verifichi la previsione per la quale domenica non dovrebbe esserci sforamento“ e di conseguenza non serva il blocco. “Ma lo ripeto, per quanto accreditate sono ipotesi – conclude Zamagni -. Di più potremo saperne lunedì, mentre è pressochè impossibile fare previsioni a più lungo termine“. Giovedì scorso, comunque, come accennato da Zamagni, il blocco totale del traffico ha abbassato il livello di pm10 ma senza riuscire a farlo scendere al di sotto del limite di legge. Nel giorno del blocco le polveri fini hanno sforato, facendo misurare 77 microgrammi ad entrambe le centraline (il limite è 50, nei giorni scorsi si erano sfiorati i 100).Intanto fioccano le prese di posizione. Coldiretti di Rimini fa notare che tale situazione, unita al caro petrolio e al problema gas con la Russia, apre la strada all`utilizzo di combustibili alternativi: “Potenziando le coltivazioni dedicate alla produzione di biocarburanti (biodiesel e bioetanolo), utilizzando residui agricoli, forestali e dell`allevamento e installando pannelli solari- sostiene Melchiorre Pintus, presidente provinciale – è possibile arrivare a coprire entro il 2010 fino al 13 per cento del fabbisogno energetico nazionale“. Il Codacons stigmatizza il fatto che i vari Comuni hanno utilizzato modalità assai diverse tra loro per i blocchi mettendo in difficoltà chi per lavoro deve spostarsi da una provincia all`altra. Il responsabile della sezione Territorio e ambiente di Rimini, Alessandro Ceriani, fa anche sapere che i veicoli hanno un alto grado di obsolescenza, perciò il fatto di fermare i più vecchi rappresenta una discriminazione rispetto ai meno abbienti che non possono cambiare l`auto con molta frequenza.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this