14 Agosto 2008

POLIZZE RC AUTO PER MOTO E MOTORINO: CODACONS DENUNCIA COMPAGNIE PER ESTORSIONE

    IL CODACONS CHIEDE ALL’ANTITRUST PROVVEDIMENTI IMMEDIATI URGENTI DI SOSPENSIONE DI AUTORIZZAZIONI COMPAGNIE CHE HANNO PRATICATO AUMENTI SU MOTO E MOTORINI CHIESTO ALL’ANTITRUST DI INDAGARE SUI BILANCI DELLE SOCIETA’

    CHIESTO ALLA MAGISTRATURA IL SEQUESTRO DELLE POLIZZE COME PROVA DI REATO A DANNO DEI CONSUMATORI

    Senza freni la corsa che ha visto aumentare le polizze Rc Auto negli ultimi 14 anni.
    I dati rilevati sono a dir poco sconcertanti e senza dubbio ingiustificati e speculativi.

    Dal 1994 ad oggi, infatti, le tariffe assicurative per un auto di media cilindrata e per uno scooter di cilindrata inferiore ai 150 cc., sono rispettivamente aumentate del 150% e del 413%.

    Il Codacons, dopo una sostanziale ammissione da parte del direttore generale Ania, Giampaolo Galli, ha oggi denunciato per estorsione, alla Procura della Repubblica di Roma, chiedendo alle competenti autorità di fare chiarezza sugli aumenti delle polizze, accertando fatti e responsabilità.

    “Si tratta di aumenti folli e ingiustificabili – ha commentato l’associazione – soprattutto in relazione all’effetto patente a punti e ai dati che vedono diminuire la percentuale di incidenti gravi. Dati che destano maggiore preoccupazione in considerazione del fatto che aumenti pressochè identici sono stati attuati dalle compagnie assicurative.

    Per questa ragione – prosegue il Codacons – chiediamo all’Antitrust di indagare sull’eventuale violazione della legge sulla concorrenza, di intervenire repentinamente mediante interventi di sospensione delle autorizzazioni nei confronti delle compagnie che hanno praticato smisurati aumenti, indagando, inoltre i bilanci societari al fine di verificare se gli introiti assicurativi diversi da Rc auto (ramo vita, furto, ecc.) siano correttamente inseriti a compenso nei bilanci Rc auto”.

    Ma perché una denuncia per estorsione? “L’utente è obbligato a stipulare la polizza perché è la legge ad imporlo – spiega il Codacons – la mancata sottoscrizione può determinare infatti il sequestro del veicolo, mentre le compagnie sono libere di stabilirne il prezzo. E’ evidente che per evitare il male ingiusto (sequestro veicolo) l’utente e costretto a pagare qualsiasi cifra, soprattutto quando neanche il passaggio da una compagnia all’altra è vantaggioso perché i premi sono uguali.
    Nell’esposto chiediamo, inoltre, alla magistratura di sequestrare le polizze con costo eccessivo rispetto al valore del motorino assicurato come prova di reati commessi ai danni dei consumatori”.



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