25 Ottobre 2002

Polizze non pagate ai correntisti

Una decina di casi davanti al giudice

Polizze non pagate ai correntisti Il Codacons contro le banche

Una nuova guerra, questa volta contro gli istituti di credito, è stata intrapresa dal Codacons provinciale. E i primi match disputati sino ad oggi davanti al giudice hanno visto dalla parte del vincitore l`associazione che tutela i diritti dei consumatori.
Motivo del contendere: la stipula, al momento dell`apertura di un conto corrente, dell`assicurazione che garantisce, in caso di morte o di invalidità dell`utente, sopraggiunta a causa di incidente, il raddoppio della cifra depositata, oppure il risanamento del debito nel caso il correntista fosse stato, come si dice, “in rosso“.

«Il principio è validissimo – spiega l`avvocato Vitto Claut, presidente del sodalizio di volontariato – Peccato che più di qualche volta i familiari eredi, non siano messi al corrente dall`istituto di credito dell`esistenza di questa assicurazione. Una assicurazione, si badi, che al correntista costa dai 7 ai 10 euro, non una grande cifra, ma che comporta un grande introito per le banche, in considerazione dell`elevato numero di clienti.Sicché sui nostri tavoli sono giunte decine di proteste, da parte di famiglie che sebbene in ritardo, si sono accorte dell`opportunità perduta, che secondo quanto previsto dalle polizze prevede un raddoppio del deposito sino a 130 mila euro. Le banche interpellate hanno accampato scuse del tipo: “il diritto è ormai decaduto“, “ è intervenuta una sorta di prescrizione“ e quant`altro. E pertanto abbiamo dovuto rivolgerci al giudice ordinario. Sino ad ora, però nessun processo si è concluso con un verdetto, bensì con una transazione, che ha visto le banche scendere a un compromesso».

Da qualche giorno il Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell`ambiente e dei diritti degli utenti consumatori) ha una nuova sede, in viale Martelli 15, che ha il seguente numero telefonico: 0434-521905.

Infine, sul fronte delle iniziative del Sodalizio e del suo referente provinciale, è stata posticipata a metà novembre, la presentazione del Comitato dei vicini di casa vigilanti, per la quale è stato realizzato anche il simpatico cartello catarifrangente con un grande occhio da appendere fuori delle porte di casa, alla stregua di un “Attenti al cane“ con la scritta: “Attenzione, ti stiamo guardando“. Per il debutto del nuovo comitato è prevista la diffusione di 15 mila volantini.

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