14 Ottobre 2019

POLIZZE DORMIENTI: COSA SONO, COSA FARE

    Le polizze vita consentono alle famiglie italiane di avere una valida alternativa all’impiego dei propri risparmi – con rendimenti contenuti ma sicuri – o di far fronte a eventi estremi.

    Se PERò per esempio il contratto è scaduto e la polizza ha maturato un capitale, il titolare del contratto deve richiedere alla compagnia la liquidazione della somma assicurata. La normativa aiuta a ricordare al cliente che deve attivarsi in tal senso, obbligando l’impresa di assicurazione a inviare al titolare un avviso di scadenza. Può però accadere che il cliente non si attivi o che per vari motivi non sia rintracciabile.
    Ancora più a rischio è il caso del decesso dell’assicu- rato, che spesso coincide con il titolare della polizza. Se i beneficiari del contratto assicurativo, spesso i familiari del cliente, non sono stati informati dell’esistenza della polizza o della compagnia con la quale si è sottoscritta, può accadere che:

    √ essi non si attivino per richiedere la somma assicurata, non essendo a conoscenza della polizza;
    √ la compagnia non sia in grado, a meno di casi particolari, di venire a conoscenza della morte dell’assicurato e quindi non si attivi per procedere alla liquidazione.

    Esiste quindi il rischio di “dormienza”, ossia che nessuno dei soggetti coinvolti si attivi per liquidare la polizza.

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