10 Aprile 2001

«Polizze auto senza concorrenza»

«Polizze auto senza concorrenza»


Tesauro: gli onesti non devono pagare anche per i furbi. Oggi la mappa dei rincari

Distribuiti nelle parrocchie gli opuscoli sulle tariffe. Pezzotta: bonus fiscale per famiglie povere «Polizze auto senza concorrenza» Tesauro: gli onesti non devono pagare anche per i furbi. Oggi la mappa dei rincari ROMA – Scatta oggi l` operazione- trasparenza per le compagnie assicurative. In giornata, secondo la nuova legge, dovranno consegnare al ministero dell` Industria il prospetto dei premi Rc auto che applicheranno nel semestre luglio-dicembre, distinti in nove profili-tipo (sette per l e auto, uno per le moto e due per l` autotrasporto), provincia per provincia. I dati, che verranno al più presto diffusi via Internet dal ministero, saranno soprattutto oggetto di una campagna informativa da parte delle associazioni dei consumatori, coordinate dal loro Consiglio, guidato da Anna Bartolini. Prima di tutto sarà acquistata una pagina sui giornali per spiegare ai consumatori i nuovi strumenti offerti dalla legge (come la disdetta) e dove reperire informazioni più dettagliate sui premi-tipo. Poi sarà la volta di numeri verdi e call-center ma soprattutto di un opuscoletto con tutti i dati e le spiegazioni. Il vademecum per poter scegliere la compagnia più conveniente sarà distribuito in modo capillare in tutti i posti pubb lici di maggior frequentazione: dalle stazioni agli uffici postali, alle pro loco. E persino in parrocchia: «E` un luogo dove la gente va a chiedere fiduciosamente spiegazioni – dice Giustino Trincia, vicesegretario di Cittadinanzattiva – come pure i centri per anziani e quelli di volontariato. Perché non usarli?». Ma i consumatori dovranno pagare per i servizi resi dalle associazioni dei consumatori? Alla Adoc il presidente Carlo Pileri spiega che per consultare un esperto bisognerà essere iscr itti all` associazione: la quota è di 50 mila lire annue. Una pratica confermata dal Codacons. Ma Trincia non è d` accordo: «Questa campagna è già finanziata dal governo, ai consumatori non si deve chiedere una lira in più». Continuano intanto le pol emiche sui rincari. Confermato il clacson-day di giovedì prossimo, Savino Pezzotta (Cisl) propone un bonus fiscale per le famiglie meno abbienti contro il caro-polizza. Intanto il presidente dell` Antitrust, Giuseppe Tesauro, attacca le compagnie che «non hanno capito che sono soggette come qualsiasi altra impresa alle regole della concorrenza». Quanto alla piaga delle truffe nel settore assicurativo, Tesauro auspica una rapida soluzione che però non può essere quella di «spalmare il costo di qu esto fenomeno su tutti i cittadini, confondendo i disonesti con gli onesti in un unico destino crudele che è quello di un aumento spropositato delle tariffe». E all` Antitrust si sono rivolti gli agenti di assicurazione. Il loro sindacato (Sna) ha pr esentato un ricorso contro il vincolo di esclusiva a una singola compagnia. Secondo lo Sna se l` agente potesse lavorare su un pacchetto di più polizze, le tariffe calerebbero. Il ricorso è stato definito dall` Ania (associazione delle assicurazioni) un` iniziativa «chiaramente strumentale, a soli fini corporativi» perché «è dimostrato da tutti gli studi che nel momento in cui prevale la vendita dei prodotti assicurativi attraverso i plurimandatari, come è avvenuto in Usa, i costi di distribuzio ne aumentano».

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