2 Luglio 2005

Polizze auto in arrivo nuovi aumenti






In questo mese potrebbero scattare nuovi aumenti della Rc auto, e ricomincia anche la polemica tra consumatori e compagnie. A denunciare rialzi fino al 6%, cioè fino al triplo del tasso di inflazione, sono state Adusbef e Federconsumatori. Secondo i loro calcoli, compagnie come Toro, Ras e Generali, hanno ritoccato i propri listini verso l`alto. Pronta la replica dell`Ania che ha bollato come «ingiustificato» l`allarme lanciato dalle associazioni e ha definito «fuorvianti» le statistiche fai da te dei consumatori. Intanto affila le armi anche il Codacons che, di fronte ai nuovi rincari, si è detto pronto a denunciare le compagnie. Secondo Rosario Trefiletti di Federconsumatori e Elio Lannutti di Adusbef, si assiste al fallimento dell`accordo tra Ania e ministero delle Attività produttive che era stato raggiunto per calmierare delle tariffe di maggio 2003. Alcuni rialzi, avverte l`Osservatorio dei consumatori, sono in vigore già da oggi. È il caso di Toro che aumenta le tariffe in media dell`1,8%, di Generali (+4%) e Ras (con incrementi medi dell`1,9% e punte del 6,2%). Il 15 luglio sarà la volta di Allianz Subalpina, che innalzerà le polizze in media del 6%. I rincari decisi da altri assicuratori si fanno sentire già dal primo gennaio scorso. È il caso di Unipol che ha aumentato i premi del 2%, con punte fino al 5%, e di Axa che ha rincarato in media le tariffe del 3,5%. Al rientro dalle ferie alzerà i premi, invece, Nuova Tirrenia: dal primo settembre l`incremento sarà del 2%. Fa eccezione tra le big del settore assicurativo Fondiaria Sai: non c?è – notano i consumatori – nessun aumento ufficiale. ma in certe località, come Catania, si toccano picchi del +4,5-5%. Su tutt?altra linea l?Ania. Secondo il direttore generale Giampaolo Galli «gli aumenti riportati per il mese di luglio riguardano solo cinque imprese (che rappresentano il 17% del mercato) su 73 e pochissimi profili di assicurati, peraltro accuratamente scelti in modo da far risultare gli aumenti e non le riduzioni». Galli sostiene che come già in altre occasioni i consumatori tirano fuori dati «assolutamente fuorvianti». Inoltre, secondo gli assicuratori, i cittadini che vogliono risparmiare hanno a disposizione tutti gli strumenti per farlo. Basta consultare i siti internet delle compagnie «per vedere quanto siano diffuse e rilevanti le riduzioni per molti profili di assicurati». Galli ricorda infine che sono diffuse «pratiche di personalizzazione, sconti e lancio di nuovi prodotti che consentono di risparmiare». Nel giorno in cui si riaccende la polemica, il Codacons annuncia che denuncerà alle varie Procure italiane tutte le compagnie che adotteranno rincari maggiori del tasso di inflazione. L?associazione guidata da Carlo Rienzi coglie l?occasione anche per anticipare una prossima iniziativa per aiutare i cittadini romani a risparmiare. Su questo punto arriva l?augurio del direttore generale dell?Ania affinchè il piano del Codacons raggiunge il «migliore successo». Se i consumatori riusciranno nel loro intento «avranno l`apprezzamento generale».

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