24 Agosto 2002

Polizze auto, a settembre arriva un´altra stangata

IL MINISTERO DELLE ATTIVITA´ PRODUTTIVE: «RITOCCHI» FINO AL 50% A ROMA, MILANO E NAPOLI

Polizze auto, a settembre arriva un´altra stangata

Più care anche le commissioni bancarie. Bossi: «L´Istat dà i numeri»

ROMA .

L´impennata delle Rc Auto non si ferma più. I nuovi rincari fino al 50% annunciati ieri dal ministero delle Attività Produttive regalano nuove lance alla santa alleanza delle associazioni dei consumatori che d´ora in avanti avranno un alleato in più nella loro guerra contro l´Istat. Umberto Bossi ha imbracciato il fucile e ha cominciato a sparare ad alzo zero contro il monolite che da decenni calcola tutta l´Italia: «Danno i numeri, li hanno sempre dati». E giù ancora: «Al tempo di Mussolini, quando mandarono in guerra il paese dicendo che avrebbe consumato meno carbone in guerra che in pace… Quindi fidarsi di certa gente… Diciamo che il dato che viene fornito è indicativo. Io vedo che molti italiani, da quest´anno, alla fine della terza settimana hanno finito lo stipendio. Occorre fare dei patti nuovi». Parole sante per Codacons & C che ieri hanno incassato anche un altro punto contro le compagnie di assicurazione, nemico ormai storico. Secondo il governo fra settembre e ottobre un buon lotto di compagnie provvederà ad una (ennesima) revisione al rialzo delle proprie tariffe dopo che l´aumento medio nell´ultimo anno e mezzo ha superato di gran lunga il 30%. Mario Valducci, numero due del ministro Antonio Marzano alle Attività produttive e titolare della delega alle assicurazioni invita però a non suscitare allarmi eccessivi: «Per l`Rc auto parlare di aumenti a due cifre non è assolutamente corretto». Come se non bastasse comunque anche le banche metteranno mano alle commissioni e in alcuni casi hanno ridotto gli interessi sui conti correnti. Ad agosto, c`è già chi ha ritoccato verso l`alto i prezzi delle polizze, anche del 50%. A sopportare gli aumenti settembrini, saranno soprattutto i proprietari di scooter e ciclomotori, per i quali sono previsti rincari fino al 15%. A Roma sono scattati alcuni pesanti rincari: per un diciottenne che si assicura per la prima volta con la formula bonus-malus, e che utilizza un`auto con una cilindrata di 1.300 cc, gli aumenti potranno raggiungere addirittura il 50%, anche se mediamente oscillano fra il 3% ed il 5%. Anche i quarantenni sborseranno dal 3 all`11% in più. Il vero salasso arriva con i ciclomotori: fra agosto e settembre, le polizze saliranno del 15%. Aumenti anche a Milano dove, in agosto, per il profilo del diciottenne, alcune compagnie hanno praticato aumenti del 20 e del 50%. Un gran numero di imprese assicurative alzerà il prezzo delle polizze, entro la fine dell´estate, in percentuali varianti fra il 2 ed il 7%. Rincari un po´ meno elevati per i quarantenni, bonus-malus, auto 1.300 cc: fra il 2 ed il 5%. Per questa categoria non mancheranno però anche alcune riduzioni: diverse compagnie rivedranno in ottobre al ribasso i propri listini del 6-7%. Neanche Milano sfugge al salasso sui motorini, per i quali fra settembre e novembre scatteranno rincari compresi fra il 2 ed il 23%. Per i diciottenni napoletani che si assicurano per la prima volta il «pacco regalo» è già arrivato questa estate con aumenti che hanno raggiunto il 12, il 30 e addirittura il 50%. Fra le piazze che maggiormente saranno colpite dei prossimi aumenti c`è Palermo dove nell´ultimo mese alcune compagnie hanno alzato le polizze per i neopatentati del 10, 20 e 50%, e dove nel trimestre settembre-ottobre-novembre scatteranno ulteriori rialzi nell`ordine del 5-22%. Anche le operazioni bancarie, si diceva, sono diventate più care o lo diventeranno al ritorno dalle vacanze. Sulla gazzetta Ufficiale di ieri la Bnl ha fatto sapere che aumenterà di quasi mezzo euro (mille lire) il costo dei bonifici ordinari disposti allo sportello a partire dal due settembre prossimo. Si passa da 1,55 euro a due (quasi +25%). Costerà di più pagare anche le bollette. Il saldo è già svantaggioso per clienti di altre banche. La Banca popolare di Milano, ad esempio, ha ridotto i tassi attivi per i depositanti dello 0,175%. La Banca popolare di Novara ha fissato a 0,30 euro la commissione di bonifico verso banche del gruppo, a 0,60 euro quella verso altri istituti, all`1,85 per mille quella di compravendita di titoli sui mercati italiani, con spesa di eseguito a 1,39 euro. Sempre per quanto riguarda il trading, la Banca di Roma ha portato al 2,5 per mille sul controvalore, con minimo di cinque euro, le commissioni su stock futures negoziati sull`Idem. La commissione sugli ordini impartiti allo sportello e rimasti ineseguiti vale due euro e l`invio della relativa comunicazione di ineseguito un euro e 29 centesimi. La Banca Sella ha invece deciso di ridurre la remunerazione del suo conto trader: la standard dello 0,25% al 2,75% e quella per i clienti più attivi dal 4,5 al 4%.

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