23 Febbraio 2006

Polizze assicurative, rincari e polemiche

Dito puntato contro le assicurazioni che, sostengono le associazioni dei consumatori, hanno ritoccato nuovamente verso l`alto i prezzi delle polizze Rc auto. Dopo i raddoppi dei costi registrati negli anni precedenti, secondo il Codacons c`è stato un ulteriore incremento del 4%, superiore al tasso di inflazione. L`Ania, l`associazione che raggruppa le compagnie di assicurazione, nega la nuova impennata dei prezzi ribadendo, invece, che il costo delle polizze Rc auto, nel 2005, è stato in linea con il tasso di inflazione. Per il 2006 il tasso è dell`1,7%, soglia al di sopra della quale, nel momento in cui un assicurato si vedesse proporre un incremento superiore a tale tasso (escluso il “malus“), può rescindere dal contratto stipulato anche oltre il termine previsto per il preavviso, e cercarsi un`altra compagnia. La composizione della tariffa Rc auto è determinata da due indicatori, di cui la frequenza dei sinistri che avvengono in una determinata zona e il costo medio, costituiscono uno degli elementi; l`altro sono le valutazioni, oggettive e soggettive, sul contraente, quale l`età, il sesso, la frequenza di incidenti, l`essere o meno un conducente esperto. Per quel che riguarda gli indicatori “oggettivi“, la provincia di Pordenone presenta una frequenza di sinistri inferiore alla media regionale, è la provincia in cui avvengono meno incidenti. Il dato è 5,38, contro il 5,71 di Udine, il 5,74 di Gorizia, il 7,28% di Trieste. La media regionale è 5,84 contro una media Italia di 8,16. Per quel che riguarda il costo medio, la provincia più “economica“ è Trieste, che evidentemente si caratterizza per un elevato numero di sinistri ma di piccola entità. Nel capoluogo regionale la media è di 3 mila 535 euro; segue Gorizia con 3 mila 793 euro; Pordenone con 3.779 euro; Udine con 3 mila 984 euro. La seconda componente che incide sul prezzo è il contraente o assicurato. Ci sono compagnie che privilegiano i conducenti esperti al di sopra dei 40 anni per i quali definiscono profili vantaggiosi, anche sotto l`aspetto economico. Altre compagnie non espongono grandi differenze se il contraente è un uomo oppure una donna, e i costi delle polizze si equivalgono; alcune privilegiano le donne che, statistiche alla mano, hanno comportamenti di guida più prudenti e un rischio incidenti più basso rispetto ai maschi. Alcune compagnie, inoltre, non penalizzano eccessivamente i neopatentati, mentre altre li accolgono nella categoria degli automobilisti con costi annuali che superano i mille euro. Nella tabella che pubblichiamo in questa pagina sono evidenti le differenze di costo tra compagnia e compagnia e tra contraente e contraente. La comparazione rende anche evidente che risparmiare sulla polizza Rc auto è possibile, basta munirsi di un po` di pazienza e consultare internet, nel sito dell`Isvap, www.isvap.it, ci sono i link a tutte le compagnie sottoposte a vigilanza e ottenere da ciascuna un preventivo vincolante. Se la familiarità con internet non c`è, è sempre possibile fare un giro di telefonate o di sedi di compagnie, ottenere i preventivi e compararli tra loro individuando quale sia quello più conveniente o che meglio si adatta alle nostre esigenze.

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