Polizza auto trasferibile per coppie di fatto
-
fonte:
- Il Tempo
rivoluzione la portabilità della classe rc auto estesa anche ai conviventi stop ai furbi che dopo l’ incidente cambiano compagnia per pagare meno
Filippo Caleri [email protected] Per anni la classe di merito dell’ assicurazione auto, e dunque la possibilità di pagare meno la tariffa quando non si fanno incidenti, si trasmetteva dal padre al figlio e al coniuge guidatore. Ora la stessa possibilità viene estesa anche ad altre situazioni come le coppie di fatto e quelle registrate come unioni civili, dunque anche tra persone dello stesso sesso. La novità è arrivata dall’ Ivass, l’ ente che vigila sul mercato assicurativo, che ha emanato un provvedimento specifico per estendere la classe di merito di conversione universale non solo ai figli e al coniuge del guidatore virtuoso, ma anche all’ abituale conducente di un veicolo intestato ad un portatore di handicap, all’ utilizzatore di un veicolo in leasing operativo o finanziario o, appunto, al coniuge «di fatto». La nuova norma, ha spiegato l’ Authority di settore, dopo la consultazione di tre mesi che ha portato alla definizione del testo, chiarisce alcuni dubbi interpretativi della normativa vigente, che «determinavano una disparità di trattamento nei confronti degli assicurati tra le diverse compagnie, e introduce benefici a favore di talune categorie di assicurati, in preceden za trascurate». «Nel caso di trasferimento di proprietà di un veicolo tra persone coniugate, unite civilmente o conviventi di fatto – si legge nel provvedimento – all’ acquirente è attribuita la classe di Cu già maturata sul veicolo trasferito. Il cedente la proprietà può conservare la classe di Cu matu rata sul veicolo ceduto su altro veicolo di sua proprietà o acquisito successivamente ed avvalersene in sede di rinnovo o di stipula di un nuovo contratto». L’ Istituto di vigilanza ha peraltro emanato anche un altro provvedimento atteso, quello sul cosiddetto attestato di rischio dinamico. L’ obiettivo, an cora una volta, quello di aumentare la trasparenza e il contrasto alle frodi. Il nuovo attestato servirà, in sostanza, a tenere conto anche degli incidenti che l’ assicurato non dichiara (o dichiara in ritardo), usufruendo nel frattempo della classe di bonus -malus più favorevole e cambiando compagnia prima che la stessa possa accorgersene (ossia prima che il sinistro appaia nell’ attestato di rischio). Con l’ introduzione delle nuove norme sarà quindi possibile rilevare e valorizzare i sinistri, ai fini tariffari, indipendentemente dalla data di pagamento, scovando gli elusori a beneficio degli assicurati realmente virtuosi. I chiarimenti interpretati vi e le modifiche arrivati ieri sono stati determinati dalla necessità di adeguare la normativa secondaria e la disciplina tecnica della Banca Dati degli Attestati di Rischio all’ esigenza di valutare la sinistrosità dell’ assicurato, ha spiegato l’ Ivass sul proprio sito, «tenendo conto anche dei sinistri pagati fuori dal periodo di osservazione, cioè di quelli pagati dopo la scadenza del contratto, laddove nelle more – l’ assicurato abbia cambiato compagnia (cosiddetti sinistri tardivi)». Felice delle nuove norme il Codacons che però ha chiesto anche di intervenire sulle tariffe ancora in media pari a 420 euro, con forti differenziazioni.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ASSICURAZIONI
-
Tags: coppie di fatto, ivass, rc auto
