4 Aprile 2009

Politica, in “nero” 6 portaborse su 10. Codacons: esposto in Procura

 
 Ricordate cosa assicurava­no le notizie di agenzia del 13 marzo 2007, dopo lo scop­pio dello scandalo dovuto ai servizi delle «Iene» che ave­vano dimostrato come dei 683 collaboratori accreditati alla Camera solo 54 avessero un contratto regolare? Chiacchiere. Le cose, da allora, sono ri­maste sostanzialmente intat­te – si legge in un ‘inchiesta di Gian Antonio Stella pubblicata dal Corriere della sera – 6 su 10 sono ancora in «nero».  "E’ intollerabile che proprio Camera e Senato diano un così cattivo esempio di sfruttamento del lavoro nero, con 322 portaborse (il 62% del totale) senza contratto – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Non siamo solo in presenza di un malcostume, ma di veri e propri illeciti contro i quali occorre andare a fondo. Per questo motivo chiediamo alla Procura e all’ Ispettorato del lavoro di aprire una indagine sulla questione, accertando le responsabilità dei parlamentari coinvolti, e sequestrando i contratti stipulati tra i singoli Deputati e Senatori e i propri collaboratori in seno al Parlamento’. E l’associazione , dopo l’inchiesta di Gian Antonio Stella sul lavoro nero in Parlamento, annuncia infatti la presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica di Roma e all’ Ispettorato del Lavoro, in cui si chiede di aprire delle indagini a carico dei parlamentari che non hanno regolarizzato a norma di legge i propri assistenti.
 

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