Polemiche sul caso della carrozza infestata. Il sottosegretario Tassone convoca Testore
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fonte:
- Brescia Oggi
Zecche sull?intercity, Trenitalia a rapporto
Domenica anche un convoglio francese invaso dai parassiti
Torino. Mentre l?inchiesta giudiziaria muove i primi passi si scatenano le polemiche sul caso della carrozza dell?intercity Reggio Calabria-Torino infestata dalle zecche.
Il viceministro ai trasporti, Mario Tassone, ha convocato per oggi l?amministratore delegato di Trenitalia, Roberto Testore: «È un fatto gravissimo», dice. I carabinieri del Nas hanno quasi completato gli accertamenti preliminari e presto consegneranno al pm Raffaele Guariniello, che da mesi aveva aperto un fascicolo sulle condizioni igieniche dei treni italiani, un rapporto corredato da una quindicina di denunce per lesioni colpose.
Le testimonianze parlano di sudiciume, di polvere, di capelli sparsi sui sedili, e qualcuno afferma di avere addirittura notato qualcosa che somigliava all?urina di un cane.
Non mancano, nei racconti, le critiche agli operatori delle ferrovie (che hanno aperto un?inchiesta interna): ora gli investigatori cercheranno di capire perchè la carrozza era così sporca e perchè è stata agganciata al convoglio in quelle condizioni.
Il «corpo del reato», ormai ripulito, non è più a disposizione dell?autorità giudiziaria. «Non è un problema», spiegano a Palazzo di giustizia, «grazie alla prontezza di una donna, che ha custodito gli insetti in una bottiglietta che ha consegnato ai Nas». Gli animali saranno esaminati dall?istituto zooprofilattico di Torino.
Testore e il suo staff dovranno riferire a Tassone. «Non basta», dice il viceministro, «il bel gesto di offrire un viaggio gratis. Chiederò precisi impegni sulle garanzie di igiene, salubrità ed ammodernamento dei treni Fs».
Per Pippo Gianni (Udc) i vertici delle ferrovie devono anche riferire alla Camera per fare chiarezza «sugli eventuali appalti delle pulizie». Luigi Meduri, deputato della Margherita, parla invece di «episodio assurdo e ingiustificabile» e Gabriella Pistone, dei Comunisti italiani, invoca l?intervento dei ministri Lunardi (infrastrutture) e Storace (Sanità). E l?associazione Intesaconsumatori interviene contro i «distratti ministri e viceministri» cui «ha denunciato decine di volte soprusi e vessazioni di Trenitalia».
Le carenze igieniche non sono però prerogativa dei convogli italiani. L?hanno scoperto, loro malgrado, i viaggiatori del treno Ventimiglia-Parigi, che domenica notte è stato letteralmente invaso dai parassiti. «C?erano pulci, zecche e cimici», afferma Damien Daret, uno dei passeggeri che si è rifiutato di proseguire il viaggio. Così verso mezzanotte la Sncf, le ferrovie dello Stato francesi, ha deciso di fermare il viaggio per un controllo. Il treno, con a bordo 450 persone, è arrivato verso mezzanotte alla stazione Saint-Charles di Marsiglia, dove è rimasto bloccato per 4 ore prima di ripartire per Parigi. In 80 si sono rifiutati di salire nuovamente a bordo delle vetture. Il presidente di Sncf, Louis Gallois, si è scusato con i passeggeri annunciando che sarà aperta un?inchiesta.
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