Polemica sulle adesioni allo sciopero della spesa
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fonte:
- Gazzetta del Sud
ROMA ? Una adesione non massiccia e tuttavia neppure trascurabile. Le cifre fornite dalle associazioni dei consumatori, hanno parlato dapprima di un calo della spesa del 35% a Napoli, a Catania del 40%, i più bassi a Firenze con il 23% e Milano con il 20%, poi si sono assestate intorno al 40%, con Catania sempre al primo posto seguita da Bari (48%), poi Torino e Bologna (30%). Inoltre sono state 82 mila le telefonate di sostegno all`iniziativa ricevute in tutte le sedi delle associazioni. In pratica, in questa seconda giornata, dopo quella del 5 luglio, di sciopero della spesa indetto dalle associazioni dei consumatori per protestare contro il caro prezzi, circa 20 milioni di italiani si sarebbero astenuti dal fare almeno un acquisto. I dati sono stati forniti dall`Intesa dei consumatori (adoc, adusbef, codacons e federconsumatori) insieme con Cgil, Uil pensionati e l`Ulivo. Cifre – quelle dell`adesione allo sciopero dei consumi – che hanno provocato la piccata reazione della Confcommercio. «Qui si danno solo numeri al lotto, diffondendo cifre e percentuali che non hanno riscontri e quindi scarsa attendibilità».
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