4 Marzo 2021

Polemica sugli orari della Ztl Sarà battaglia di carte bollate

Gli  apparati  che  controllano  tempi  dell’apertura  chiusura  dei  varchi  della  Ztl  di  Manduria,  sarebbero  regolari  non  ci  sarebbe  nessuno  sfasamento  nell’orario  Lo  fa  sapere  il  comando  di  Polizia  Locale  rispondendo  ad  una  automobilista  multata  che  chiedeva  l’annullamento  della  sanzione  ritenuta  erronea.  Come  lei  tanti  altri  dal  25  ottobre  al  30  novembre  hanno  transitato  nella  zona  interdetta  nella  mezz’ora  precedente  la  fine  del  divieto.  Da  qui  il  sospetto  che  l’orologio  interno  fosse  in  ritardo  di  trenta  minuti  facendo  così  scattare  la  foto  quando  in  realtà  il  semaforo  era  verde.  L’automobilista  che  per  prima  ha  sollevato  il  problema  dopo  di  lei  tanti  altri  che  si  sono  rivolti  al  Codacons,  aveva  allegato  le  prove  della  sua  contestazione.  Aveva  cioè  presentato  la  documentazione  relativa  allo  spostamento  della  sua  autovettura,  ricavato  dal  sistema  satellitare  Gps  con  la  quale  era  collegata,  che  proverebbe  la  presenza  della  macchina  in  un  luogo  diverso  da  quello  rilevato  dalla  telecamera.  Il  comandante  dei  vigili  urbani,  avvocato  Enzo  Dinoi,  ha  stroncato  ogni  giustificazione  resa  dall’automobilista  sostenendo  di  avere  fatto  controllare  il  meccanismo  accusato  di  malfunzionamento,  sia  dalla  società  fornitrice  della  manutenzione  del  sistema  di  controllo  elettronico,  sia  dalla  ditta  che  assicura  collegamenti  internet.  Entrambe,  ha  spiegato  il  comandante  Dinoi  alla  signora,  avrebbero  certificato  la  regolarità  degli  impianti  soprattutto  la  correttezza  dell’orario  impostato  che  quanto  pare  è  collegato  direttamente  con  il  server  dell’Istituto  nazionale  di  ricerca  metrologica  di  Torino  che  permetterebbe  la  sincronizzazione  oraria  dei  varchi  Ztl  del  comune.  Sono  convinti  del  contrario  decine  decine  di  automobilisti  multati  tutti  nella  fascia  oraria  compresa  tra  trenta  minuti  prima  del  verde.  Tanti  hanno  preferito  pagare  entro  cinque  giorni  per  usufruire  della  riduzione,  ma  altri  si  sono  rivolti  alla  sede  manduriana  del  Codacons  che  attraverso  l’avvocato  Antonio  Casto  ha  già  depositato  una  decina  di  ricorsi.  L’automobilista  che  ha  sollevato  il  caso  esprimendo  pubblicamente  suoi  dubbi  condivisi  da  tanti,  insiste  non  crede  alla  giustificazione  resa  dal  comando  di  polizia  municipale.  «Possibile  – scrive  nella  lettera  la  donna  – che  in  quel eriodo  si  siano  desincronizzati  contemporaneamente  tutti  Gps  sia  dei  telefonini  sia  delle  autovetture  di  tanti  cittadini?  che  tutti  siamo  stati  distratti  passare  nello  stesso  orario  in  cui  la  Ztl  era  attiva?».  Secondo  la  risoluta  automobilista,  giorno  della  contestazione  la  sua  autovettura,  tabulati  satellitari  alla  mano,  avrebbe  avviato  motori  12  minuti  oltre  la  cessazione  del  divieto  della  Ztl,  stessa  cosa  riporterebbe  il  Gps  del  suo  telefonino  che  quell’ora  la  collocherebbe  in  un  luogo  molto  distante  dal  varco.  L’avvocato  Casto  del  Codacons  non  si  arrende  ed  è  pronto  ad  occuparsi  di  tutti  ricorsi  nelle  sedi  giudiziarie  amministrative  competenti  «in  favore  – dice  – dei  cittadini  ingiustamente  sanzionati».  La  vicenda,  intanto,  approderà  in  consiglio  comunale  grazie  ad  una  interrogazione  che  il  consigliere  di  minoranza,  Dario  Duggento,  anche  lui  avvocato,  ha  presentato  al  sindaco  Gregorio  Pecoraro  che  riferirà  in  aula  in  una  delle  prossime  assemblee  cittadine.  Il  consigliere  chiede  «se  vi  sia  la  volontà,  previa  acquisizione  valutazione  degli  elementi  probatori  offerti  dai  cittadini  multati,  di  annullare  in  autotutela  verbali  anche  perché  – ricorda  – gli  eventuali  giudizi  che  ne  seguirebbero  potrebbero  comportare  delle  condanne  alle  spese  per  il  Comune  di  Manduria». 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox