18 Febbraio 2015

«Pochi treni e con orari impossibili» cresce la protesta degli studenti

«Pochi treni e con orari impossibili» cresce la protesta degli studenti

LADISPOLI Alzano la voce gli studenti di Ladispoli e Cerveteri che ogni mattina salgono sui pochi treni a disposizione per andare a scuola a Civitavecchia. Ad accendere le proteste dei giovani pendolari sono gli orari sfalsati e poco funzionali dei convogli diretti nella città portuale. Corse che non sarebbero sincronizzate con l’ orario di inizio delle lezioni, costringendo gli alunni ad una corsa contro il tempo per non rimanere chiusi fuori dai cancelli scolastici. Rischio che corrono praticamente ogni giorno e andare a scuola, per loro, è come un calvario. Nel mirino delle lamentele, che saranno supportate da una petizione popolare avviata dal Codacons, ci sono i treni che partono da Ladispoli e da Marina di Cerveteri dopo le 7 di mattina. Solo due dei quali fermerebbero a Civitavecchia, nonostante il massiccio numero di studenti e lavoratori pendolari. «Le famiglie di molti alunni si sono rivolte alle associazioni di consumatori – afferma il coordinatore del Codacons del litorale, Angelo Bernabei – per amplificare presso le Ferrovie dello stato una richiesta che appare sensata. Si chiede di modificare l’ orario dei pochi treni che la mattina viaggiano da Ladispoli a Civitavecchia al fine di non far accumulare assenze e ritardi agli studenti. Leggendo l’ orario ferroviario si scopre infatti che, dopo le 7 del mattino, per Civitavecchia c’ è solo il convoglio che parte alle 7,37 dalla stazione di Ladispoli e non arriva prima delle 8,05. Esiste anche quello delle 7,57, orario però improponibile per gli studenti visto che arriva a Civitavecchia alle 8,20. E sono tutti orari più che altro virtuali visto che solitamente questi treni viaggiano con ritardo. Con la petizione, che sarà consegnata anche alla Regione Lazio, gli studenti pendolari di Ladispoli e Cerveteri chiederanno a Trenitalia di anticipare alle 7,20 l’ arrivo a Ladispoli del treno delle 7,37. I benefici non andrebbero solo agli studenti, ma anche ai lavoratori che attualmente sono costretti a salire sul treno delle 6,50, arrivando a Civitavecchia alle 7,15, ben prima dell’ orario di inizio lavorativo». Sempre sul fronte delle richieste dei pendolari, resta ancora aperta la questione dell’ installazione delle pensiline sui binari della stazione di Marina di Cerveteri. Dove i pendolari, sprovvisti di ogni riparo, sono costretti a buscarsi pioggia in inverno e solleone in estate, non essendoci nemmeno una sala d’ aspetto dove andarsi a riparare. È di queste ore la notizia che il deputato di collegio, Marietta Tidei del Pd, ha annunciato che presenterà una interrogazione urgente al ministro dei trasporti per conoscere le ragioni delle carenze sulla linea ferroviaria che collega la capitale al litorale nord. Gianni Palmieri © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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